Investimenti sul petrolio, ribassi duraturi?

petrolio

In periodi di crisi greca e di difficoltà della Borsa cinese, alle prese con il pericolo dello scoppio di una temibilissima bolla speculativa, c’è un altro timore che sta facendo storcere il naso agli analisti: quello del crollo del petrolio, con il prezzo dei barili per pronta consegna che è ai minimi da tre mesi, e con quello del greggio che verrà estratto nel 2017 attualmente pari al minimo storico. Il Wti dicembre 2017 è infatti ora scambiato a 60 dollari, per un livello praticamente mai visto prima.

A far discutere è anche l’inversione di rotta del forth month. Qualche giorno fa si è verificato un nuovo grave calo che ha riguardato soprattutto il riferimento americano, in seguito alla pubblicazione delle statistiche settimanali dell’Eia, che hanno mostrato un improvviso rialzo delle scorte Usa: quelle di greggio sono aumentate di 348 mila barili nonostante un calo dell’import e quelle di benzine sono cresciute di ben 1,2 milioni di barili, benché oltre Oceano sia appena iniziata la driving season.

Conto demo con Binary.com

opzioni binarie demo

Aprire un conto demo per le opzioni binarie permette ai nuovi investitori di entrare in contatto con l’attività del trading in modo graduale e sicuro.

Questo genere di conto difatti concede ai trader di esercitare la loro attività senza rischiare di perdere i loro soldi, possono visionare i grafici ed entrare nel vivo del gioco finanziario senza soffrire l’ansia legata a un’eventuale perdita del proprio capitale.

Aprire un conto demo non è complicato, tuttavia sono necessari alcuni passaggi affinché questo sia aperto nel modo giusto e corretto e sia autorizzato. Si raccomanda di aprire un account vero con dati anagrafici reali, se userete indicazioni false, l’account sarà bloccato e non potrete navigare nel mondo del trading.

Forex, caos Grecia: il premier si rifugia nel referendum

tsipras

Brutte giornate per i navigatori del Forex, considerando che la situazione greca si fa sempre più tesa dopo che il premier ellenico Alexis Tsipras ha sorpreso le controparti creditrici andando in tv e annunciando una pubblica consultazione, sostenendo che ad Atene sarebbero stati chiesti “pesi insopportabili”. Una decisione che ha creato ulteriore malumore nell’Unione Europea, e una corsa ai bancomat per il timore di tracollo (secondo alcuni, chiusura) delle banche. Insomma, chi pensava ad un inizio di luglio più sereno sul fronte valutario, ha da ricredersi.

Opzioni binarie petrolio, c’è da fidarsi della crescita del greggio?

opzioni binarie

Negli ultimi giorni le quotazioni del greggio sono cresciute sulla principale scia dell’ottimismo per il continuato calo della produzione statunitense. Il tutto, nonostante l’ampio eccesso di offerta sui mercati globali. Successivamente le quotazioni sono state influenzate parzialmente dalla pubblicazione del Monthly Oil Market Report dell’OPEC e dei dati settimanali sulle scorte statunitensi comunicati dall’U.S. Department of Energy (DOE). Ma cosa accadrà nel prossimo futuro alle quotazioni del prezioso oro nero? E quali sono i dati che gli investitori in opzioni binarie petrolio dovrebbero tenere in considerazione per poter compiere delle scelte più oculate?

Quotazioni petrolio, fino a quanto durerà la crescita?

pozzo-estrazione-petrolio

Continua il rimbalzo delle quotazioni del petrolio. Una materia prima che fino a non troppo tempo fa quotava valori dimezzati rispetto ai picchi dello scorso anno, e che ora non sembra avere intenzione di arrestare la propria corsa al rialzo. I numeri sono d’altronde sotto gli occhi di tutti. A metà marzo il Wti era sceso intorno ai 42 dollari, per un valore al minimo dal 2009. Ad oggi il Wti ha invece già riguadagnato quota 60 dollari (mai rivisti dallo scorso dicembre), in continuo rialzo.

Analisi fondamentale: i market mover del mercato azionario

market-mover

L’analisi fondamentale è un insieme di tecniche che consentono ai trader di interpretare gli eventi esterni in funzione del loro impatto – presunto e stimato – sul mercato. E’ complementare all’analisi tecnica, che analizza i dati provenienti dal mercato per mezzo degli indicatori, ma che manca della vis interpretativa tipica invece della fondamentale.

I market mover differiscano da mercato a mercato. Alcuni asset subiscono una influenza maggiore di alcuni tipi di eventi, altri asset subiscono l’influenza di eventi totalmente diversi. Tra i mercati ancora in auge spicca quello delle azioni. Quali sono i market mover del mercato azionario?

I market mover, a prescindere dal mercato di riferimento, sono classificabili in tre categorie. All’intero di queste categorie, alcuni market mover sono importanti e altri meno. Alcuni agiscono in modo diretto e altri in modo indiretto. Una precisazione: i market mover “azionario” sono meno diretti rispetti ai market mover di altri mercati (es forex e materie prime).

Forex: cosa si intende per momentum

Momentum

I trader di forex (come qualsiasi altro tipo di trading) hanno un alleato fondamentale: l’analisi tecnica. Per analisi tecnica si intende lo studio e l’interpretazione degli indicatori. Questi possono essere definiti come elaborazioni di dati grezzi in grado di suggerire, sulla scorta di particolari modelli, la direzione in cui sta andando il mercato. La definizione di momentum si inserisce esattamente in questo scenario.

Per momentum si indica la forza di un determinato trend. Riuscire a comprenderne l’entità è essenziale, visto che questa determina la gamma di azioni che un trader può intraprendere – o è bene che intraprenda. Un trend forte suggerisce delle azioni, un trend debole suggerisce azioni totalmente diverse. E’ molto difficile, se non impossibile, stabilire il momentum a occhio nudo, o semplicemente osservando il grafico.

Funzionali alla comprensione del momentum sono gli indicatori… Di momentum. Indicatori che forniscono segnali sulla forza del trend. Ne esistono molti, lo scopo è sempre lo stesso ma i metodi (e con esse le riserve che suscitano) differiscono parecchio. Tra questi spiccano indicatori molto popolari, come lo stocastico e l’RSI.

Deposito e prelievo: le regole dei broker

Broker, quello giusto

Si fa un gran parlare dell’affidabilità dei broker. E’ uno degli argomenti preferiti di chi critica l’universo del trading: internet pullula di storie in cui i trader sono stati truffati proprio dai broker. Le truffe hanno come protagonisti proprio le attività di deposito e prelievo, che dunque toccano un nerbo scoperto delle tante conversazioni sul trading.

Per capire se un broker è affidabile o meno, quindi, è necessario essere consapevoli della forma corretta in cui deposito e prelievo devono essere declinati. E’, per esempio, irrealistico e ingeneroso pretendere che un prelievo venga realizzato in poche ore.

Un altro passo è comprendere cosa si intenda, in verità, per deposito e prelievo.

Si effettua un deposito quando si aggiunge capitale sul proprio conto di trading. Importantissimo è il concetto di deposito minimo, ossia la cifra che deve essere obbligatoriamente versata per poter aprire un conto. Le promozioni dei broker consistono proprio in depositi minimi particolarmente bassi, che sono attraenti per la massa. Spesso, poi, sono accompagnati da bonus di omaggio, che vengono espressi in percentuale proprio sui depositi minimi.

Analisi fondamentale e materie prime: i market mover da studiare

Forex contro Commodity

Le materie prime vengono spesso utilizzate come sottostanti da chi trada con le opzioni binarie. Le loro caratteristiche fanno sì che possano essere considerate come un sottostante dopotutto abbastanza prevedibile, e quindi fonte di potenziali profitti. Certo, la volatilità assume dimensioni diverse da quella delle valute ma ciò non toglie che i prezzi delle materie prime subiscano una influenza molto intensa da parte di alcuni market mover. Per poter investire in opzioni binarie legate alle materie prime, e uscirne con un buon profitti, l’analisi fondamentale si rivela più utile rispetto all’analisi tecnica.

Il discorso sui market mover delle materie prime è particolare, perché sfocia in ambiti totalmente inesplorate da altri asset – come azioni e valute. Un esempio? L’euro o il dollaro non vengono influenzate dalle notizie sul clima, ma il grano – inteso come materia prima – sì, e anche molto. Di seguito, qualche consiglio per eseguire una buona analisi fondamentale sulle materie prime.

Prestiti per disoccupati: ecco come funzionano

prestiti-per-giovani-disoccupati

Accedere al credito è sempre più difficile per via delle regole stringenti delle banche. Per chi è disoccupato, poi, ottenere un prestito personale lo è ancora di più. Da quando è scoppiata questa crisi finanziaria le banche, per esigenze di stabilità, hanno reso più severe le regole per l’erogazione di finanziamenti tagliando fuori, di fatto, tutta quella parte della popolazione che non aveva tutte le carte in regola.

Insomma oggi ottenere un prestito se si è disoccupati è tutt’altro che facile ma, come vedremo fra poco, neanche del tutto impossibile. Vi sono degli strumenti che permettono di aggirare l’ostacolo della mancanza del reddito e offrono la possibilità, anche a chi un lavoro non ce l’ha e se lo vorrebbe creare di avere un’opportunità.