Monthly Archives: gennaio 2014

L’impatto delle news economiche nel Forex

News economich e Forex

Il Forex, pur essendo uno strumento tecnico e complesso in cui a farla da pardone sono grafici, formule e tecniche, risente moltissimo di ciò che accade nell’economia reale. Una branca di trader tende a minimizzare questi effetti, giudicando come un’attività superflua il loro studio. Un’altra corrente, però, lo giudica essenziale.

Un investitore, dunque, deve avere sempre lo sguardo rivolto a quello che accade nell’economia reale e, soprattutto, alle news in campo economico. Quando una figura autorevole espone le sue idee, quando annuncia un provvedimento o quando pubblica un dato, qualcosa nel Forex è pronto a muoversi.

Forex, l’impatto della crisi valutaria dei paesi emergenti

Economie emergenti e Forex

La settimana scorsa è iniziato un trend che potrebbe incidere, e non poco, tanto sui mercati quanto nell’economia reale. Alcuni pensano sia in atto il terzo atto della crisi finanziaria globale (Stephen Jen della Slj Macro Partners). Il primo è stato nel 2007-2008 con la crisi dei mutui subprime; il secondo è stato nel 2010-2012 con la crisi dei debiti pubblici europei. Il terzo sarebbe già in corso e coinciderebbe con la clamorosa crisi valutaria che sta interessando i paesi emergenti.

Il 24 gennaio abbiamo assistito al classico dei “venerdì nero”, che però ha coinvolto solo paesi come l’Argentina, il Venezuela e la Turchia. Queste monete si sono ampiamente svalutate nei confronti delle monete forti, euro e dollaro. In particolare, il peso argentino ha perso in un solo giorno il 15% del suo valore. Da quelle parti è allarme inflazione.

Forex euro dollaro: le prospettive a lungo termine

Euro-dollaro

La coppia euro-dollaro è tra le più importanti per il Forex, forse la più importante. Muove ogni giorni quantità immense di denaro (si stimano tre bilioni di euro, una volta e mezza il debito pubblico italiano) e rappresenta il 27% della massa monetaria interessata dal mercato delle valute.

Negli ultimi anni, complessivamente, la coppia si è resa protagonista di un trend rialzista. Le ultime settimane sono state invece abbastanza turbolente. A gennaio ha oscillato giornalmente tra 1,34 e 1,38. Cosa riserveranno i prossimi undici mesi? E’ possibile rispondere analizzando, o cercando di prevedere, il comportamente dei market mover che influnzano la coppia.

Pair Trading: panoramica di una tecnica Forex performante

Forex vs Opzioni Binarie

Tra le tecniche Forex occupa una posizione di rilievo il Pair Trading. Come tante altre tecniche, non è esclusiva del Foreign Exchange Market ma la si ritrova anche nel trading in generale. Particolarmente proficua (e un po’ meno difficile da attuare) si rivela però la sua versione “valutaria”. Ecco di cosa si tratta.

Pair in inglese vuol dire coppia e proprio sul concetto di coppia questa tecnica si basa. Essenzialmente, il passo preliminare è scegliere una coppia di asset che abbiano una correlazione tra loro, nel senso che al variare del prezzo di una tende a variare anche il prezzo dell’altra (in modo diretto o inverso, è uguale). Ora, rintracciare due merci che abbiano questa relazione nel mondo del trading generale è difficile. Nel Forex, se non altro, le coppie esistono già, e sono – appunto – le coppie valutarie (EUR/USD, USD/JPY) etc, e quindi si tratta semplicemente di scegliere tra le – relativamente – poche coppie disponibile.

Scalping Forex: il trading dei velocisti

Scalping Forex, una tecnica per gente veloce

La bellezza del Forex sta anche nella sua varietà. Esiste un numero incredibile di tecniche che possono essere adottate. Ce n’è per tutti i gusti: per gli amanti del rischio, per chi è più riflessivo, per gli stakanovisti e per i “trader della domenica”.

Nel panorama delle tecniche Forex una delle più singolare è senz’altro quella dello Scalping. Per Scalping si intende un modo di fare trading che assomiglia al significato che il termine ha in italiano: fare lo scalpo. Per realizzare questa macabra attività è necessario compiere azioni brevi e ripetute. Lo stesso dicasi per la tecnica Forex, con l’unica differenza che non ci sono né morti né feriti, ma solo guadagni o perdite in denaro.

Fare Scalping vuol dire aprire e chiudere posizioni in tempi brevissimi, sotto al minuto. Soprattutto, vuol dire farlo più volte nell’arco di una giornata. Uno scalper medio realizza una trentina di operazioni al giorno, ma i più stakanovisti ne realizzano anche il doppio. Il senso di questa tecnica è fare guadagni modesti, ma ripetuti.

Bonus Forex: un’arma a doppio taglio?

Bonus Forex, qualche chiarimento

Alcuni broker – anzi, la maggior parte – al fine di acquisire nuovi clienti o consolidare quelli attuali, offrono dei bonus. I bonus Forex rappresentano sempre qualcosa di positivo per il trader, almeno a primo acchito. Per i più sprovveduti, però, o semplicemente per i nuovi arrivati, potrebbero essere una pericolosa arma a doppio taglio. Perché?

Prima di rispondere a questa domanda, occorre distinguere due tipi di bonus.

1. I bonus Forex che richiedono un deposito iniziale.

2. I bonus Forex che non richiedono un deposito iniziale.

Bid e Ask: il loro ruolo nel Forex

Bid e Ask,, il loro ruolo nel Forex

Bid e Ask rappresentano due concetti base per chi intende operare nel trading. A dire il vero, sono concetti che riguardano l’intero mercato e quindi anche il Foreign Exchange Market, ovvero il forex, che si distingue – nella sostanza – per il solo fatto che ad essere acquistati ed ad essere venduti non è una merce o un titolo, bensì il denaro stesso.

Bid e Ask assieme formano il tasso spot. Il tasso spot ci informa a che prezzo una valuta può essere acquistata o venduta. In genere, l’Ask è più alto del Bid. Graficamente, il Bid precede l’Ask e a separarli c’è una barra ( “/” ). La differenza tra i due prezzi viene anche definita spread.

I concetti di supporto e resistenza nel Forex

Supporto e Resistenza nel Forex

Comprendere le dinamiche delle coppie è una delle competenze che un trader Forex deve acquisire affinché la sua attività nel Foreign Exchange Market risulti proficua.

Alcuni aspetti però possono ingannare l’occhio dell’investitore meno esperto. Un trend che è rialzista potrebbe, infatti, apparire tranquillamente ribassista. Questo perché la comprensibilità è direttamente proporzionale all’intervallo di tempo considerato. Se l’intervallo è minimo, ciò che ai nostri occhi può provare l’esistenza di un andamento al rialzo, può invece designare un momento di “resistenza“. Contemporaneamente, ciò che può sembrare un andamento al ribasso, può designare un momento di “supporto“.

Resistenza e supporto sono due concetti importanti per capire l’andamento delle coppie ma anche per realizzare strategie a medio o lungo termine.

Termini Forex: ecco quelli più importanti

Termini Forex

Il linguaggio del Forex è un linguaggio tecnico.

Ai neofiti sarà capitato di navigare su un forum legato al Foreign Exchange Market e di non essere riusciti a capire i post degli utenti o, peggio, non aver capito il significato di un articolo o di un comunicato.

Di seguito, una lista dei termini Forex (e relativo significato) che è essenziale conoscere.

Base Currency: è la valuta di riferimento all’interno di una coppia. In EUR/USD, ad esempio, la base currency è l’euro.

Grafici Forex: le tre tipologie

Grafici Forex, i tre tipi

Per un trader non esiste migliore alleato dei grafici forex. Aiutano a comprandere la situazione in un dato momento, favoriscono la redazione di strategie e piani di intervento. Esistono tre tipi di grafici forex, ognuno valido per un momento o uno scopo specifico. Ecco le loro caratteritiche, i pregi e i difetti.

Grafico a linea. E’ quello più banale (o semplice se preferite) di tutti. Appare come una linea che sale o che scende, a volte  frastagliata come se fosse un cardiogramma. La sua interpretazione è facile. Ogni punto di questa linea corrisponde al valore che il cambio ha assunto in un preciso lasso di tempo, in genere riprodotto nella barra delle ordinate.