Monthly Archives: febbraio 2014

Demo Forex, di cosa si tratta

Il Forex è un mercato in cui non è raro guadagnare molto denaro ma che cova in sé, potenzialmente, un numero enorme di rischi. Sebbene sia da molti avvicinato come una sorta di “gioco d’azzardo” frequentare con profitto il mercato valutario vuol dire studiare, agire con disciplina, essere pazienti.

Il rischio di “soccombere” è sempre presente. L’esperienza è il baluardo che si frappone tra il trader e la sconfitta. E qui, come in tutti i contesti in cui si investe, si giunge al paradosso. “Come faccio a diventare esperto, se il rischio è quello di perdere tutto e subito?” E’ questo ciò che i principianti si chiedono.

Fortunatamente, esiste una risposta a questa domanda, ed è una risposta positiva. A intervenire in aiuto ai trader meno esperti, a coloro che approcciano per la prima volta il forex, sono i conti Demo. La particolarità di questi strumenti è che permettono di fare trading senza utilizzare soldi reali, ma nel mercato vero e proprio.

Forex, la tecnica intraday Slingshot

Slingshot, tecnica Forex

Il Forex offre varie opportunità di trading. Le tecniche nate fino a questo momento sono tantissime, ce n’è per tutti i gusti o, per meglio dire, per tutti i tipi di trader e per tutti i contesti.

Generalmente, la letteratura distingue due categorie: le tecniche intraday e le tecniche multiday. Le seconde puntano a realizzare un guadagno su una scala temporale superiore alle 24 ore, mentre le prime hanno come scopo guadagni – numerosi – nell’arco della stessa giornata.

Una tecnica Intraday tra le più conosciute è la Slingshot. Letteralmente, il termine significa “colpo di fionda”. Si tratta di un nome azzeccato: grazie alla Slingshot è possibile realizzare gudagni piccoli, veloci e ripetuti in poche ore. Slingshot è in verità il segnale attorno al quale ruota tutta la strategia, e consiste in un breve periodo divendita dell’asset inserito in un trend rialzista.

Ne consegue che la tecnica Slingshot è una tecnica direzionale, ossia che si appoggia a un trend ben determinato.

Coppie Forex, tutte le tipologie

Scalping Forex, una tecnica per gente veloce

Il Forex ha un certo numero di protagonisti: le coppie valutarie. Le coppie Forex sono numerose e possiedono ciascuna una propria specificità, che si compone di dinamiche precise, particolarità su spread, traffico e così via. I trader, e in generale la letteratura sul Foreign Exchange Market, distingue varie tipologie di coppie Forex. Ecco una lista esaustiva.

Coppie Major. Sono tutte quelle che comprendono le valute primarie, ossia quelle più importanti. Tra queste figurano dollaro, sterlina, yen e ovviamente l’euro. Quindi, sono coppie major le tre più frequentete: EUR/USD, GBP/USD, USD/JPY ma anche, sebbene sia meno frequentata, la coppia EUR/JPY.

Coppie Cross. Sono tutte quelle coppie che non comprendono il dollaro. Questa categoria esiste per indicare l’assenza del dollaro che rappresenta di per sé un qualcosa di significativa, soprattutto alla luce dell’impostanza che la divisa statunitense riveste nell’economia globale e, di riflesso, nella finanza. EUR/JPY, per esempio, è una coppia cross.

Euro-Dollaro, 2014 al ribasso o al rialzo? Due visioni

EUR/USD, la storia

L’EUR/USD, ossia il cambio euro-dollaro, è senz’altro il cross più scambiato nell’intero panorama Forex. Non potrebbe essere altrimenti, visto che le due divise corrispondono alle prime due economie del mondo (Stati Uniti ed Eurozona). La particolarità di questo cambio è rappresentata da una certa volatilità. L’incertezza c’è sempre, e c’è anche nel 2014. Come sarà l’anno è che da poco iniziato? Ecco le opinioni – discordanti – di due esperti.

Euro giù

Kathy Lien, direttore generale alla BK Asset Management, ci sono tutti gli estremi affinché il cambio EUR/USD scorra al ribasso per tutto l’anno in corso. Il motivo? Sostanzialmente, il problema riesiede nelle politiche monetarie della Bce e della Fed. Mentre quest’ultima adotterà un tapering “temperato”, in grado di rassicurare gli investitori, il massimo istituto bancario europeo, per ammissione dello stesso Draghi, perseguirà una politica accomodante.

Forex vs Opzioni Binarie: analisi comparata

Forex vs Opzioni Binarie

Il Forex è solo uno dei tanti strumenti per fare trading. Negli ultimi anni, parallelamente al mercato delle valute si è diffuso anche uno strumento in grado di attirare soprattutto i neofiti: le Opzioni Binarie. Tanto l’uno quanto l’altro hanno la fama di essere piuttosto remunerativi, se si aggiunge all’ambizione anche una certa dose di preparazione e d’impegno. Qual è lo strumento migliore? Di seguito, una piccola analisi.

Coefficiente rischio. Il Forex è un’attività assai rischiosa in confronto alle Opzioni Binarie. Il motivo è semplice: il mercato delle valute contempla molte opportunità, c’è il classico imbarazzo della scelta. Dunque, almeno per i meno esperti, c’è la concreta possibilità di aprire posizioni in modo poco consono.

Le Opzioni Binarie, invece, contemplano al massimo due opzioni (da qui il nome) oltre che le intuibili varianti. Senza contare poi che nell Opzioni Binarie i broker concedono ai propri clienti una qualche forma di rimborso (ma non sempre).

Broker italiani: ecco i migliori

Broker italiani, la lista dei buoni

Scegliere un buon broker è un atto propedeutico rispetto a tutto il resto. Non c’è guadagno senza un broker che sia onesto, dalla parte del cliente, veloce e pronto a sciogliere qualsiasi dubbio del proprio assistito.

Quali sono le caratteristiche di un buon broker? Ovviamente i requisiti (minimi e consigliati) sono tantissimi. Tuttavia, si possono raggruppare in tre grosse categorie: spread favorevoli al trader (non è mai scontato questo elemento), un ottimo centro assistenza, e il possesso di una licenza.

Il possesso della licenza è una prerogativa della maggior parte dei broker in circolazione ma è ugualmente un segnale di idoneità. Più che altro, il non possesso della licenza indica una situazione di opacità importante.

Non è necessario che l’ente che rilascia la licenza e il broker abbiano la stessa nazionalità. Questo è un bene, perché permette ai broker italiani di possedere licenze più prestigiose di quelle che l’Italia potrebbe garantire loro. 

Forex e tasse: tutto quello che c’è da sapere

Forex e tasse, un chiarimento

I Forex trader sono costretti a pagare delle tasse? Se sì, quali? Sono domande, queste, che molti si pongono, soprattutto coloro che ancora non sono entrati nel mondo del mercato valutario o che ci sono entrati da poco. E’, in verità, una domanda a cui non è facile rispondere. I motivi di questa difficoltà, per una volta, non sono della finanza bensì della politica.

La realtà è che il legislatore ha fatto un po’ di confusione. L’obiettivo è stato sempre quello di tassare gli speculatori, categoria alla quale, agli occhi dell’opinione pubblica, appartengono tutto coloro che frequentano il Forex. Le poche conoscenze sull’argomento e l’intervento di qualche lobbista hanno però contribuito alla redazione di legge che o non hanno raggiunto l’0biettivo o hanno creato qualche pasticcio.

Il risultato è che in via ufficiale il Forex è interessato da “molte tasse” ma, nella pratica, il fisco è abbastanza tenero con il mercato valutario. Ecco perché.

Forex: la Bce pensa ai tassi negativi. L’impatto sull’euro

Euro, l'effetto delle parole di Draghi

La Bce ha ventilato l’ipotesi dell’istituzione di tassi negativi sui depositi. Sarebbe una soluzione drastica – sulla cui utilità si può sempre discutere – e che eseceriterebbe un impatto sul Forex, sopratutto – e questo è ovvio – sull’euro. Quali sono le prospettive in caso venissime adottato un provvedimento del genere?

L’analisi fondamentale è snobbata da una corrente insita nel variegato mondo dei forex trader ma la sua importanza è praticamente indubbia. Ciò è ancora palese quando qualche figura importante pubblica dichiarazioni di una certa rilevanza economica. E’ successo il 13 febbraio. L’autore è Benoit Coeuré, membro del comitato esecutivo della Bce, tradizionalmente ritenuto vicino a Mario Draghi.

Il dirigente ha dichiarato ha Reuters che la Bce è pronta a qualsiasi evenienza in caso di deflazione, anche all’istituzione dei tassi negativi sui depositi. Ovviamente, una misura di questo tipo avrebbe lo scopo di immettere liquidità nell’economia reale e quindi di scongiurare una spirale deflattiva che, in un periodo come questo, assumerebbe toni apolittici.

Broker forex ECN: Cosa sono e come funzionano

ECN Broker, una panoramica

Esistono varie tipologie di broker. In genere, però, i più appartengono a due categorie: quella ECN e quella dei Market Makers.

La differenza principale tra i due è che i broker forex ECN propongono un’accesso diretto al mercato interbancario, mentre i Market Makers frappongono tra il trader e il mercato interbancario un imponente sistema di intermediazione, che si concretizza in una sorta di mercato autogestito.

Negli ultimi tempi, i broker forex ECN sono saliti un po’ alla ribalta, spogliandosi di quell’habitus che li vedeva come strumenti esclusivi dei trader più esperti o, addirittura, dei soggetti istituazionali. Di seguito, un focus sui broker ECN.

Pregi dei broker forex ECN

Spread bassissimi. Gli ECN offrono gli spread più bassi possibili. Questo perché non esistendo “intermediazione pesante” non occorre cedere parte dello spread ai broker i quali, appunto, nelle versioni retail guadagnano proprio sugli spread.

Forex: gli elementi base, i fondamentali

fondamentali forex

Quali sono gli elementi base del Forex? E’ una domanda che tutti gli aspiranti trader devono porsi e a cui tutti i trader – navigati o meno – devono saper rispondere. Di seguito, una lista esaustiva dei “fondamentali”.

Nel Forex non esiste una sede fisica centralizzata. Il Foreign Exchange Market non ha “casa”. Semplicemente, tutte le operazioni avvengono online oppure attraverso la linea telefonica.

Non a caso è anche chiamato mercato Over The Counter (OTC). La mancanza di una sede fisica, e quindi l’adozione di piattaforme “particolari” (come internet) consente una velocità negli scambi davvero elevata.

Gli elementi base del forex

Nel Forex operano soggetti numerosi e di diversa natura. Commerciano in valute, imprese, multinazionali, banche centrali, banche commerciali, privati cittadini, risparmiatori, investitori di professioni.