Monthly Archives: marzo 2014

Forex, le dimensioni di un fenomeno (quasi) di massa

Le dimensioni del Forex

Quanto è grande il Forex? Quanto denaro circola ogni giorno? Rispondere a queste domande vuol dire conoscere le dimensioni di un fenomeno che, ormai, è quasi associabile a un qualsiasi fenomeno di massa. Rispetto a qualche decennio fa, infatti, non solo è aumentato il numero di coloro che investono nel mercato valutario, ma anche la quantità di “categorie di trader” che vi partecipano.

Merito, ovviamente, della rivoluzione tecnologica che ha aperto le porte del Forex anche ai singoli risparmiatori e, più in generale, alla gente comune. Questa affermazione assume una importanza notevole se si pensa che il Foreign Exchange Market è nato, ed è rimasto per molto tempo tale, come uno strumento “difensivo” e non speculativo.

Semplicemente, si investiva nelle valute per proteggersi dalle fluttuazioni del cambio che, specie qualche decennio fa, erano assai più abbondanti e frequenti.

Di seguito, qualche numero sul mercato Forex, utile a capire quanto sia diventato grande (e importante) questo mondo.

Focus sulle coppie forex più utilizzate: l’AUD/USD

AUD/USD, una breve guida

La maggior parte della letteratura su Forex, e dei contenuti su strategie e analisi, riguardano le coppie più famose, ossia quelle frutto delle combinazioni tra dollaro, sterlina, euro e yen. In verità, di coppie ne esistono molte e anche tra quelle meno conosciute si nascondo buone opportunità di guadagno. Tra queste spicca l’AUD/USD.

L’AUD/USD è nota anche con il nome gergale di Aussie. E’ probabilmente la coppia più famosa tra quelle non famose. E’ rinomata per una leggibilità generalmente più spiccata rispetto le altre coppie ma soffre, in certi casi, di una liquidità meno abbondante. E’ purtroppo soggetta a spread mediamente alti. Non per questo, però, non merita la considerazione dei trader. Anzi, in questi tempi sta aumentando il numero di coloro che riserva all’Aussie buona parte del tempo di trading.

Di seguito, una panoramica sull’AUD/USD. In particolare, verranno trattati – brevemente ma in maniera esaustiva – pregi e difetti, ma anche le dinamiche e i segnali da tener d’occhio.

GBP/USD, la sterlina si prepara alla discesa?

Sterlina e dollaro, previsioni

L’FOMC Statement (dichiarazioni del Federal Open Market Commettee), nonostante la frequenza abbastanza intensa – si tiene otto volte l’anno – è capace di generare un’influenza molto forte. Se poi questo si inserisce in un panorama di per sé molto incerto, e con cambi di rotta in corso circa la politica economia, è evidente come l’impatto sul mercato valutario possa essere dirompente.

Secondo gli analisti, potrebbero esserci novità in vista, almeno per ciò che concerne il cambio GBP/USD (sterlina e dollaro). Il motivo? Una percezione particolare, o forse finalmente veritiera, degli investitori circa le azioni e le decisioni dei bord di Boe (Bank of England) e Fed (Federal Reserve, banca centrale americana).

Fino a questo momento, abbiamo assistito a un trend al rialzo del cambio in questione. I motivi sono almeno due. I trader, in primo luogo, hanno recepito come “ignorabili” le raccomandazioni della forward guidance dalla banca d’Inghilterra. Queste si sono indirizzate e si stanno indirizzando per una progressiva svalutazione (con i dovuti accorgimenti) della sterlina.

Rollover, una soluzione per il Forex Overnight

Rollover, una tecnica per il Forex Overnight

Il Forex, nonostante venga percepito come un mercato tra i meno etici (perché quasi per nulla ancorato all’economia reale) ha delle precise regole. Una di queste è “oraria”: la giornata finisce alle 22 Gmt, equivalenti alle 23 italiane. Un’altra regola, che dipende da quella precedente, è che le posizioni devono essere chiuse in giornata.

Questa regola è aggirabile. E’ infatti possibile mantenere posizioni aperte a cavallo tra due giorni consecutivi, o anche per più tempo. Il metodo in questione prende il nome di Rollover. Questa strategia può essere molto redditizia o, se utilizzata senza cognizione di causa, molto pericolosa. E’ una lama a doppio taglio.

Per praticare il Rollover occorre prendere in considerazione alcuni elementi che, di solito, vengono ignorati nella pratica “canonica” del Forex. Tra questi spicca il tasso di interesse overnight. Sono proprio questi, infatti, a determinare il guadagno del trader. Di seguito, tutti i dettagli del caso.

Forex, fiato sospeso per le decisioni della Cina

Cina e Forex, previsioni

Il 21 marzo, la pubblicazione dei dati economici della Cina ha sparigliato le carte nel Forex. Non tutte le informazioni diffuse, infatti, erano previste o in qualche modo pensate come probabili. Soprattutto, però, i dati sono peggiori di quanto desiderato. La Cina, è questa la verità, sta vivendo un periodo di rallentamento economico e questo esercita una decisa influenza sul mercato valutario.

Ciò non deve stupire. Una branca dell’analisi forex, infatti, si occupa proprio di analizzare l’impatto che alcuni eventi economici hanno sui rapporti tra le valute: l’analisi fondemantale. E l’economia della Cina è importantissima a livello globale, anche e soprattutto per i legami commerciali che ha stipulato con altri paesi.

I dati che hanno sparigliato le carte hanno riguardato l’industria del colosso orientale. In particolare, l’indice Pmi si è rivelato essere al di sotto delle attese: 48,1 contro il 48,7. Si tratta, inoltre, di un “numero” che è negativo in senso assoluto e non solo rispetto alle previsioni: l’indice Pmi ritrae un settore in espansione solo se superiore a 50. Il problema, comunque, è che il settore in Cina vive una situazione di recessione tra tre trimestri.

Forex, la mia tecnica non funziona più. Perché?

Forex e tecniche

Il forex, come sanno anche i trader meno esperti, è un’attività che richiede tanto studio e un certo livello di preparazione. Una delle fasi avanzate del proprio percorso di studi è la redazione di una strategia vincente e la successiva messa in pratica. Queste strategie, ciò è facilmente intuibile, si basano sulla realizzazione di tecniche, molte delle quali sono “offerte” da altri esperti, quindi frutto di loro precedenti lavori.

La realizzazione delle tecniche permette di guadagnare perché, sostanzialmente, orienta le azioni del trader e lo sottrae alle derive psicologiche tipiche dell’attività del trading. Strategia e tecnica, assieme, sono sinonimo di razionalità.

La domanda che molti trader, specie i novizi, si chiedono è: perché capita che la tecnica che ha funzionato fino a poco tempo fa, all’improvviso e senza apparente ragione, non funzioni più? Può sembrare che, appunto, non ci sia una ragione e che tutto dipenda dal caso, ma spesso e volentieri non è così. Ecco cosa accade veramente.

Forex, l’importanza dei tassi di interesse americani

Tasso di interesse americani e Forex

Nel forex, il concetto di market mover è importantissimo. Per market mover si intende un evento economico in grado di influire sul mercato valutario e orientare i movimenti dei trader. Ovviamente, esiste market mover e market mover. I più importanti sono quelli americani ed europei e tra questi spiccano i tassi di interesse americani.

La leva dei tassi di interessei rappresenta infatti uno strumento che la Fed (come qualsiasi altra banca centrale) utilizza per realizzare la politica monetaria desiderata. Si tratta dunque di un qualcosa in grado di “muovere molto denaro”. Le novità sui tassi di interesse vengono generalmente pubblicati in occasione dell‘FOMC Statement, ossia la conferenza stampa dedicata.

Questa viene organizzata circa otto volte in un anno e si svolge in corrispondenze delle ore 20 italiane, quindi abbastanza “fuori orario” rispetto ai picchi che si registrano nel forex, probabilmente per non generare un caos eccessivo negli investitori.

Forex Broker, alcuni consigli per la scelta

Broker, quello giusto

Il destino di un trader che voglia approcciarsi al mercato valutario (come ad altri mercati) è nelle mani del broker, prima ancora che nelle competenze dell’investitore stesso. Scegliere un buon forex broker, dunque, è un atto propedeutico cui prestare la massima attenzione. Una cattiva scelta vuol dire compromettere i guadagni futuri. Ecco qualche consiglio.

Il primo requisito che un broker deve possedere per rappresentare una scelta degna di questo nome riguarda la licenza. Il broker deve potersi fregiare di una licenza che, in qualche modo, ne attesti la possibilità di operare nel mercato in tutta sicurezza per il trader. Gli enti che rilasciano le licenze sono svariati, spesso specializzati a livello nazionale. In linea di massima, quella più qualificante è la Cysec ( di Cipro), mentre in Italia a dominare è la Consob.

Ovviamente, la licenza da sola non basta. Esistono cattivi broker, o semplicemente broker che non corrispondono alle nostre esigenze, anche tra i possessodi della Cysec o della Consob. Per questo è necessario prendere in considerazioni anche altri criteri.

Quanto incidono i market mover Usa sulla coppia EUR/USD?

Market Mover Usa

Il mercato valutario dipende dalla situazione economica dei vari paesi. La finanza, checché ne dicano i vari detrattori, è legata a stretto giro all’economia reale. Alcuni avvenimenti a livello economico influiscono in modo più o meno incisivo sul Forex e di conseguenza sui differenti cambi monetari.

La “scienza” che studia il rapporto tra eventi economici e Forex, e quindi gli effetti dei primi sulla seconda, prende il nome di “analisi fondamentale“. Considerata superflua dai fautori dell’analisi tecnica (che tratta i dati “da grafico”), rintraccia il suo fulcro sullo studio specifico di alcuni market mover. Quelli più importanti si riferiscono all’economia Usa.

Non deve stupire, l’economia americana è la più ricca del mondo e la sua moneta può essere considerata come una vera e propria moneta globale. Di seguito, ecco i market mover a stelle e strisce e i relativi effetti sul Forex (intesi sul cambio tra euro-dollaro):

Sud America e Crimea spingono gli investitori verso oro e yen

Forex, rifugio nell'oro e nello yen

Una branca dell’analisi Forex tende a considerare importantissimi, ai fini della redazione di una strategia efficace e, più generalmente, di una previsione quanto più esatta possibile dell’andamento dei mercati, ciò che succede “al di fuori dei grafici”. Questa branca prende il nome di analisi fondamentale.

Non c’è dubbio che gli “analisti fondamentali” siano inflazionati di lavoro di questi tempi. In Europa come in America, infatti, si stanno verificando sconvolgimenti in grado di esercitare una pesante influenza sul forex.

Negli stati latinoamericani, il tapering ha gettato nello sconforto gli investitori e ha catapultato le monete nazionali in una spirale inflattiva come non se ne vedevano da tempo. Nell’est-Europa, la vicende ucraino-russo-crimeane stanno provocando movimenti importanti.

Cosa sta accadendo? E quali sono le conseguenze per il Forex? In estrema sintesi, si sta assistendo all’appoggio degli investitori su quelle che vengono comunemente chiamate monete rifugio. Ecco qualche dettaglio.