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Forex: è possibile guadagnare con le valute esotiche?

Forex, le valute esotiche

Quando si parla di forex, si pensa subito al cambio euro-dollaro. Queste due valute, infatti, sono quelle più famose e quindi più scambiate. Non è una considerazione immeritata: la valuta americana e quella europea muovono assieme qualcosa come 3.000 miliardi di dollari la giorno. Non a causa “appartengono” alle due economie più potenti del pianeta.

Ciò non vuol dire che il forex si riduca alla coppia eur-usd. Oltre a questa, e a quelle formate dalle altre valute “famose” (yen giapponese e sterlina britannica) esiste una “galassia di coppie”, sì poco conosciuta ma comunque in grado di dare più di qualche soddisfazione. Vengono trascurate in particolare le valute esotiche, ossia quelle meno frequentate dai trader.

Proprio il fatto che siano poco frequentate apre le porte ad alcune opportunità davvero interessanti. Di seguito, una panoramica sulle valute esotiche e qualche informazione per utilizzarle al meglio. Il focus sarà in particolare sui paesi del Commonwealth e sulle economie emergenti.

Cosa succede nel forex quando cambia la politica monetaria

Politica monetaria e forex

Se la politica fiscale di un paese è in grado di esercitare una certa influenza nel forex, la politica monetaria lo è molto di più. La gestione della fiscalità (tasse più spesa) impatta in modo indiretto sulla quantità di moneta presente in un sistema economico. Le politiche monetarie, invece, impattano in modo diretto. Anzi, a seconda delle decisioni, allargano o restringono l’aggregato monetario M3, che corrisponde a tutti quegli strumenti – comprese le banconote – che sono spendibili nell’immediato.

Come cambia il forex al cambiare delle politiche monetarie? Da questa risposta – e dalla capacità di rispondere in maniera autonoma – dipende il destino del trader. Conoscere le conseguenze delle decisioni delle banche centrali vuol dire capire in anticipo come si muoverà l’asset. Se poi si è pure capace di prevedere le mosse della Bce, della Fed etc, tanto di guadagnato.

Di seguito, una panoramica sulle conseguenze che una determinata politica monetaria può generare nel forex.

Forex: come interpretare i segnali

Interpretrare i segnali nel forex

Saper interpretare i segnali nel forex rappresenta una skill importantissima per il trader. Il successo di un investitore non dipende assolutamente dalla fortuna (anche se comunque gioca un ruolo considerevole) né da qualità tipiche dello scommettitore, come il coraggio. Anzi, le sirene del gioco d’azzardo vanno respinte senza se e senza ma. Dipende dallo studio, dall’intelligenza e quindi dalla capacità di interpretare ciò che il mercato, specie attraverso i grafici, ci dice.

Se i segnali sono “tecnici” e non riguardano fatti ed eventi che avvengono al di fuori del mercato (analisi fondamentale) siamo nel campo dell’analisi tecnica e la cosa si complica un po’. La materia prima è rappresentata dagli indicatori.

Per riuscire a interpretare saggiamente i segnali, è necessario apprendere qualche nozione importante e, soprattutto, fare esperienza. Di seguito, una guida su come interpretare i segnali. Ovviamente, ci sono segnali e segnali, ma qualche consiglio risulta comunque valido per tutti i casi.

I segnali per capire che il vostro broker non è quello giusto

Broker, quello giusto

Non si può partecipare al mercato delle valite “da soli”. Anche i sistemi ECN impongono la presenza di un broker, ossia di un intermediario. Certo, il loro ruolo può essere diverso – si va dalla semplice intermediazione al più profondo market making – ma è indubbio che rappresentino la base per tradare nel forex come negli altri mercati.

In un certo senso, le speranze di profitto sono nelle mani dei broker. A loro vengono deputati troppi parametri per riuscire ad affermare senza tema di smentita: “il padrone del mio destino sono io”. Parzialmente è così, sia chiaro, ma ciò non toglie che bisogna fare i conti con il broker.

Alla luce di questa piccola riflessione risulta evidente quanto sia importante scegliere un buon broker. Anzi, è proprio una mossa propedeutica. Molti, però, spinti dall’inesperienza o da un messaggio pubblicitario troppo ottimistico hanno scelto male. Di seguito, una panoramica che vale per due: da un lato, i consigli per sceglliere bene; dall’altro, i consigli per capire che il nostro broker non è quello giusto.

Come impostare la strategia sulla media mobile doppia

Media mobile doppia, strumento della strategia

L‘analisi tecnica è il pilastro dell’analisi nel forex. Ciò non priva le altre due analisi (fondamentale ed emotiva) della loro importanza, ma quella tecnica è in grado di offrire i risultati migliori, sempre se utilizzata nel modo corretto. E’, ovviamente, la più complessa. Il principio base è questo: vengono ricavati dei dati, vengono rielaborati, si interpretano secondo modelli prestabiliti e si rintracciano evidenze circa l’andamento futuro dell’asset di riferimento. Detta così è molto semplice. La pratica è un altro paio di maniche.

Gli strumenti per realizzare l’analisi tecnica sono rappresentati dagli indicatori. Questi sono dati di “secondo livello”, ossia ricavati da dati di prima mano. Le piattaforme offrono una certa quantità di indicatori, quindi il lavoro del trader è dimezzato. L’interpretazione, però, è demandata esclusivamente all’investitore.

Lo strumento che coniuga efficacia ad accessibilità è la media mobile, soprattutto la media mobile doppia. Di seguito, una panoramica sull’utilizzo delle medie mobili a fini strategici.

I legami tra politica fiscale e forex

Politica fiscale e forex

Il forex non è un mondo chiuso, governato da dinamiche esclusive e che niente hanno a che fare con il mondo esterno. Anzi, il mercato delle valute risente tantissimo di ciò che accade al di fuori, sia politicamente che economicamente. Le scelte più impattanti sono quelle monetarie ma anche quelle più prettamente fiscali, e quindi ad opera dei governi, sono molto importanti.

La politica fiscale ha quindi un forte legame con il forex. Riuscire a capire che direzione vuole prendere il Governo vuol dire capire il futuro – immediato ma anche remoto – di una coppia di valute, e fa la differenza tra il guadagno e la perdite per un trader.

Ovviamente, la competenza decisiva è in questo caso la capacità di interpretare i fatti economici, oltre che la conoscenza profonda del contesto (anzi forse è proprio questo l’aspetto da tenere più in considerazione). Di seguito, una panoramica sul ruolo della politica fiscale e sulle conseguenze che determinati decisioni possono generare nel mercato delle valute.

Forex: le figure nei grafici

Grafici, forex, figure

L‘analisi tecnica è con tutta probabilità il fulcro dell’analisi nel forex (e nelle altre attività di trading). E’ una disciplina vera e propria, con le proprie regole e principi, persino con i propri dogmi. Uno di questi è rappresentato dalla “ciclicità del mercato”. Il mercato si comporta in modo ciclico, ossia gli asset tendono a reiterare un determinato comportanto nel corso del tempo, fino a porre le base per veri e propri modelli.

Questi modelli di comportamento si concretizzando nei grafici nella formazione di figure. Un asset x che si comporta secondo il modello y, disegna nel grafico una specifica figura. Comprendere le figure vuol dire conoscere in anticipo il futuro – come minimo prossimo, se non remoto – dell’asset. Ovviamente si tratta di un’approsimazione, ma ciò non toglie che possano essere un’ottima base di partenza per programmare le proprie azioni.

Di seguito, un elenco delle figure più importanti (e relativi commenti).

Calendario Economico Forex: come leggerlo

Il calendario economico nel forex

L’analisi fondamentale è un’attività cruciale nel forex (come nelle altre attività di trading). Le ragioni della sua importanza vanno rintracciate in un fatto molto semplice: il forex non è un mercato “isolato” (tutt’altro) ma subisce l’influenza di ciò che accade al di fuori, ossia nel contesto economico. Occorre quindi studiare gli eventi economici e, grazie a una profonda comprensione degli stessi, intuire il futuro prossimo – o anche remoto – dell’asset sul quale si sta investendo, in questo caso una coppia di valute.

Ci sono alcuni strumenti che, in particolare, facilitano la realizzazione dell’analisi fondamentale. In prima fila c’è il calendario economico. Questi è semplicemente – ma di semplice ha solo l’apparenza – l’elenco in ordine cronologico degli eventi che potrebbero esercitare un’influenza nel mercato valutario.

Leggerlo è semplice, interpretaralo con efficaca è molto più difficile. Di seguito, una breve ed esaustiva guida per comprendere bene le parti che compongono il calendario economico e i metodi per interpretarlo al meglio.

Euro-dollaro: i market mover da seguire

Euro-dollaro

L’euro-dollaro è senza alcun dubbio la coppia di valute più importante nel forex. I motivi di ciò sono molteplici. In primo luogo, le currency in questione si riferiscono alle due economiche più ricche del pianete (Europa e Usa).

In secondo luogo, generano un flusso di liquidità altissimo, di gran lunga superiore a quello generato dalle altre coppie. Si parla di oltre 3 trilioni di dollari, che più del debito pubblico italiano.

Per frequentare questa coppia di valute con profitto è necessario, analisi tecnica a parte, seguire i market mover. Questi sono lo strumento principale dell’analisi fondamentale e possono essere definiti come quegli eventi che sono in grado di influenzare il mercato.

Sapere come si comporta il mercato all’avverarsi o meno di un evento, vuol dire avere un’ informazione in più degli altri.

Ovviamente, di market mover ce ne sono tantissimi. Ecco una panoramica su quelli che, più di ogni altro, agiscono sull’euro-dollaro.

Tecniche di trading: lo Scalping

Scalping nel trading

Uno dei punti di forza del trading, e nella fattispecie del forex, è la grande varietà di tecniche e strategie che il trader può mettere in campo. Tutto ciò che occorre – e non è poco – è la volontà di formarsi in modo costante e aggiornarsi.

Nella maggior parte dei casi, non si tratta di tecniche facili da apprendere e né tantomeno da mettere in pratica. Per questo è sempre bene testare le proprie capacità sugli account demo.

Tra le tecniche di trading, una in particolare sta vivendo una sorta di momento d’oro. Tutti ne parlano e tutti vogliono almeno sperimentarla. Guarda caso, però, è anche tra le più difficili. E’ lo Scalping.

Il suo territorio ideale è il forex, dal momento che il mercato valutario possiede alcune caratteristiche in grado di sposarsi bene con le dinamiche di questa tecnica. Di seguito, una panoramica sullo scalping, e un focus sui suoi pregi e difetti.