Monthly Archives: marzo 2015

Strategia del Trend Following: come utilizzarla al meglio

Strategia Trend Following

Tra le strategie di trading più utilizzate spicca quella del Trend Following. In verità non si tratta di una strategia, ma piuttosto di un approccio che comprende varie metodologie. Il principio di base, comunque, è molto intuitivo ed è riassumibile con l’espressione “il trend è tuo amico”. In effetti, nella maggior parte dei casi è proprio così. A seguire il trend si sta al sicuro, il più delle volte. Certo, sfruttare la volatilità e lavorare di scalping può essere molto più remunerativa ma è assai più difficile e stressante. Non stupisce quindi il tasso di utilizzato delle strategie Trend Following.

Si definisce Trend Following una strategia che cerca di sfruttare il trend in atto e che prevede: 1) l’esecuzione di ordini che non implichino la presenza di rotture o inversioni; 2) l’utilizzo di indicatori di analisi tecnica specializzati nell’informare sulla forza del trend in atto o almeno della sua presenza. Queste sono le uniche due caratteristiche che ricorrono nelle strategie Trend Following ma sono più che sufficienti per escludere un vasto campionario di approcchi, come quelli che sfruttano gli effetti di rimbalzo, il trading veloce, o le semplici inversioni.

Come si utilizzano i segnali dell’analisi tecnica nelle opzioni binarie

Forex vs Opzioni Binarie

I segnali sono una risorsa molto efficace per i trader. Il loro scopo è dare un orientamento alle strategie dell’investitore che li riceve e quindi consigliarlo sugli ordini da realizzare. Per intenderci, i segnali sono elaborazione di dati grezzi, ma che contengono anche delle interpretazione e degli indirizzi di trading.

I segnali generalmente vengono apprezzati più dai trader che ancora non hanno acquisito una esperienza notevole. Insomma, dai meno esperti. Dal momento che ancora nutrono delle difficoltà nell’analisi tecnica, si affidano al lavoro altrui.

Ciò non toglie però che questi strumenti possano rivelarsi utili anche ai trader più competenti, come minimo per confrontare le proprie interpretazioni con quelle offerte dai segnali – quindi come conferma o verifica.

I segnali, comunque, si distinguono per le seguenti caratteristiche: possono originari tanto dai broker quanto dai trader (che quindi possono venderli). In genere vengono recapitati per posta elettronica –  spesso attraverso lo strumento della newsletter – , ma c’è possibilità che vengano comunicati per chat o su skype, o attraverso la piattaforma di trading. In quest’ultimo caso, è probabile che siano segnali di qualità non eccelsa.

Stocastico ed RSI: come si utilizzano in maniera combinata

Stocastico

Lo stocastico e l’RSI sono due indicatori che vengono spesso utilizzati separatamente. Possono però essere utilizzato in modo combinati, in modo da formare una sorta di “super indicatore”, la cui efficacia può essere considerata una garanzia. Questo oscillatore è apprezzato perché supera i limiti dell’RSI. Quest’ultimo infatti fornisce un’idea della forza del trend in un determinato momento, ma grazie al contributo dello stocastico riesce a fornire queste informazione in un range prolungato di “n” periodi. Da questa combinazione scaturiscono molti segnali in grado di orientare le scelte strategiche dei trader.

La formula, come al solito, è molto complicato ma ciò non deve preoccupare: la sua esecuzione è deputata alla piattaforma, mentre al trader rimane la parte interpretativa. A volte, nemmeno quella, se si  è deciso di acquistare i segnali. La scelta più giusta è comunque quella di tentare una interpretazione, dal momento che – in quel caso – sarebbe di prima mano e quindi più efficace.

Consigli sul trading binario

Il trading binario è una forma di trading finanziario piuttosto diffusa in questo ultimo periodo visto che garantisce la possibilità di profitti anche ai trader principiante. Abbiamo detto possibilità e non certezza perché il primo segreto per guadagnare con il trading è proprio essere consci del fatto che i guadagni non sono garantiti, in nessun caso: anche il miglior trader può subire delle perdite, figuriamoci un principiante.

Questo articolo è dedicato al trading binario e in particolare punta a fornire consigli utili a tutti coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo della finanza.

 

Trading binario grafici

Il trading binario è una forma di trading a breve termine, di solito infatti le opzioni binarie hanno una scadenza di 60 secondi (o 30). Questo significa che il modo migliore per fare previsioni è utilizzare l’analisi tecnica. Non è difficile, in fondo, ma bisogna imparare a osservare i grafici dei prezzi degli asset e capire come si evolve il prezzo rispetto al tempo. Molti trader sono in grado di fare previsioni senza sapere nulla dell’asset, semplicemente ragionando sull’andamento del grafico. La maggior parte delle strategie di trading vincenti si basano proprio sull’osservazione dei grafici: imparare a leggerli è il primo consiglio utile a chi vuole guadagnare davvero.

 

Trading binario strategie

Ma che cosa si può fare una volta che si sanno leggere i grafici? Si possono finalmente seguire le strategie. Il tipico principiante del trading binario si aspetta di solito che le strategie vincenti sono estremamente complesse. Falso. Le strategie che fanno guadagnare di più sono di solito quelle più semplici. In effetti possiamo dire che non è la complessità della strategia che fa la differenza, ma la disciplina con cui il trader la segue. Il consiglio che diamo, in questo caso, è duplice. Il primo è di selezionare accuratamente le strategie di trading binario che si vogliono utilizzare e, una volta fatta la scelta, di applicare le strategie selezionate con disciplina.

 

Trading binario demo

Un terzo consiglio fondamentale per i principianti è quello di sperimentare il trading binario senza rischiare soldi grazie ai conti demo che i migliori broker di opzioni binarie mettono a disposizione gratuitamente. Effettuare una prova gratis del trading binario prima di mettere a rischio i propri soldi può essere utile persino per far capire all’aspirante trading che il trading non è adatto a lui, in fondo non siamo nati tutti per diventare ricchi.

Tuttavia è necessario ricordare che il trading con il conto demo non è uguale al trading con il conto reale perché manca tutta la tensione psicologica che caratterizza il trading con soldi veri. Non si può pensare quindi di utilizzare per troppo tempo il conto demo per imparare il trading binario: la cosa migliore, una volta acquisita un po’ di confidenza, è passare al trading reale, eventualmente utilizzando inizialmente un capitale più basso.

 

Trading binario guida

L’ultimo consiglio che diamo a coloro che vogliono iniziare il trading binario è utilizzare una buona guida, indipendente e oggettiva. Bisogna evitare quindi, di reperire informazioni su forum o su Wikipedia, cercando invece i consigli di trader professionisti sui portali specializzati.

Programma fedeltà: quale broker propone l’offerta migliore?

XM programma fedeltà

Il panorama dei broker è ormai saturo. L’offerta è sterminata e, quel che è peggio, tenda a essere omoegena. Insomma, i vari broker tendono gli stessi servizi e gli stessi costi. Eppure qualche elemento di differenziazione c’è. In genere questi elementi riguardano le promozioni. Per distinguersi gli uni dagli altri, i broker sono costretti a proporre offerte di vario tipo, in genere di natura prettamente economica. Da questo punto di vista, spicca un broker in particolare: XM.com.

Cosa offre XM.com? In breve, un programma di fedeltà molto complesso. Una sorta di raccolta punti che però pone in essere una concretizzazione concreta: l’aumento di capitale. Il sistema, inoltre, risulta molto accessibile e facile da comprendere. Sia chiaro, non si guadagnano i milioni, ma è comunque un buon punto di partenza sia per il morale che per il proprio portafogli. Ecco in che cosa consiste il programma fedeltà di Xm.com.

Risk management, differenze tra azioni, opzioni binarie e forex

Il risk management è un’attività essenziale per i trader. E’ una di quelle che caratterizzano la pratica dell’investimento e in qualche maniera la responsabilizzano. Gestire il rischio, infatti, vuol dire gestire il capitale. Il problema è che le dinamiche cambiano da settore a settore e da asset ad asset.

Ci sono differenze sostanziali tra il risk management nelle azioni e quello nelle opzioni binarie e nel forex. Ecco quali.

Le azioni. Le dinamiche del risk management dipendono dalle dinamiche che regolano la gestione del profitto. Per quanto riguarda il mercato azionario, tutto ruota attorno alla compravendita. Il rischio più grande è quindi quello di veder dissipato il proprio investimento, il che vuol dire semplicemente che le azioni in nostro possesso perdono il proprio valore. Il risk management, dunque, consiste in questo in un lavoro di analisi, che può essere tecnica piuttosto che fondamentale. Il trader è chiamato a prevedere quando l’asset in suo possesso sta per affrontare un trend ribassista e quando sta per affrontare un trend ribassista.