Broker italiani: ecco i migliori

Scegliere un buon broker è un atto propedeutico rispetto a tutto il resto. Non c’è guadagno senza un broker che sia onesto, dalla parte del cliente, veloce e pronto a sciogliere qualsiasi dubbio del proprio assistito.

Quali sono le caratteristiche di un buon broker? Ovviamente i requisiti (minimi e consigliati) sono tantissimi. Tuttavia, si possono raggruppare in tre grosse categorie: spread favorevoli al trader (non è mai scontato questo elemento), un ottimo centro assistenza, e il possesso di una licenza.

Il possesso della licenza è una prerogativa della maggior parte dei broker in circolazione ma è ugualmente un segnale di idoneità. Più che altro, il non possesso della licenza indica una situazione di opacità importante.

Non è necessario che l’ente che rilascia la licenza e il broker abbiano la stessa nazionalità. Questo è un bene, perché permette ai broker italiani di possedere licenze più prestigiose di quelle che l’Italia potrebbe garantire loro. 

In Italia, l’ente “licenziante” è la Consob, che in genere si occupa di mantenere un clima di legalità intorno a tutto ciò che è investimento o finanza.

Sono molti i broker italiani e quasi tutti hanno la licenza Consob. Alcuni, però, e questa è una sicurezza in più, hanno licenze provenienti da altri enti. L’autorità più ricorrente è la CySec, che ha sede a Cipro. La CySec è senz’altro l’ente più autorevole. Come mai proprio Cipro? Semplicemente, è un paradiso fiscale (o quasi) e molti broker hanno la sede proprio nell’isola del Mediterraneo per motivi fiscali.

Ecco una lista dei migliori broker italiani (stilata da mercati24.com), con tanto di relative licenze.

1. Plus 500 (licenza Financial Conduct Authority n° 509909).

2. eToro (CySEC n° 109/10).

3. Markets.com (CySEC n° 092/08).

4.  AvaTRade (Central Bank Irland n° C53877).

Questi broker sono, tra le altre cose, quelli più frequentati. Ognuno di questi offre un bonus per i nuovi clienti. Tutti consentono ai neofiti di esercitarsi con account demo (opportunità senz’altro da cogliere).

La leva è assai variabile. Plus 500, ad esempio, offre una leva abbastanza contenuta di 200:1. Lo stesso dicasi per Markets.com. eToro e AvaTrade, invece, ne offrono anche di 400.1.

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