Captare i movimenti forex. Euro e Won Sudcoreano

Interessanti alcuni recenti balzi delle valute dei paesi emergenti che hanno mostrato una non poco ripresa nel mese di aprile 2014. Gli investitori forex sono interessati a tracciare nuovi livelli di supporto e resistenza dinamici per ri-orientare le loro scelte sui mercati emergenti, di gran lunga più interessanti. Il cambio EuroDollaro mostra balzi interessanti solo in ottica intraday, rispettando una determinata soglia abituale.

La valuta sudcoreana, a differenza degli altri paesi emergenti, è condizionata favorevolmente dagli annunci della Fed su un’apparente rinuncia all’aumento del costo del denaro con conseguente ri-apprezzamento del dollaro Usa e sostegno dell’economia.

Vediamo alcune informazioni importanti su tale scelta forex, traendone degli spunti di riflessione. Il Won Sudcoreano non è mai stato molto transato nel Forex ma le ultime evidenze lo rendono appetibile.

Won Sudcoreano recupera nei confronti dell’Euro

Puntate gli occhi su tale scarto del tasso di cambio fra l’inizio del mese di aprile (1463,1207) ed il 18/04/2014 (1432,6006). L’apprezzamento è netto su nuovi livelli di minimo se si osa solo pensare alla forza relativa dell’euro nei confronti del dollaro ed osservare i livelli minimi raggiunti nei primi tre mesi del 2014 (livelli prossimi a 1433 solo nel mese di gennaio).

La Corea del Sud è ben posizionata negli accordi di scambio internazionale, anche con l’Italia. E’ tale elemento che incide sul Won Sudcoreano (i flussi commerciali e non i flussi di capitale) rendendo il cambio più suscettibile ai rapporti di politica internazionale.

Buono il balzo di recupero anche nei confronti del dollaro Usa, passato da quota 1051,48631 a quota 1038,83075 del 17/04/2014.

Non va altrettanto bene per gli altri paesi emergenti che non riescono ad arginare il deprezzamento continuo della valuta, in considerazione della fuga di capitali combinata con l’assenza di consistenti rapporti di scambio. E’ il caso del rand sudafricano che continua a perdere terreno nei confronti del dollaro Usa e soprattutto nei confronti dell’Euro. Il rand sudafricano risente anch’esso dei flussi commerciali, così come il won sudcoreano, ma in un settore in difficoltà che è quello delle materie prime che sta vedendo concorrenti internazionali importanti. Cambi ai minimi storici.

Si è capito che due sono le determinanti fondamentali del cambio (domanda ed offerta di valuta) che un analista forex dovrebbe tenere in considerazione: i flussi di capitale ed i flussi commerciali.

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