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Trading: Alligator, un ottimo sistema per studiare la volatilità

Buona parte degli indicatori si basano sulle medie mobili. L’Alligator non fa differenza. L’unico elemento di discontinuità con il resto degli indicatori risiede nel fatto che le medie mobili, in questa fattispecie, sono tre. Proprio da questa particolarità procede il nome dell’indicatore. Le tre linee, infatti, interagiscono tra di loro fino fino a disegnare – molto approssimativamente ovvio – la testa di un coccodrillo.

Lo scopo dell’Alligator, comunque, non è dissimile da quello degli altri indicatori che si compongono di medie mobili: analizzare la volatilità, fornire segnali di vendita o di acquisto.

L’utilizzo dell’Alligator però è un po’ un più complicato, dal momento che non solo interagisce con l’andamento del prezzo ma anche con alcuni specifici pattern dei grafici a candele. Il corollario consiste nel fatto che questo indicatore non può essere utilizzato con grafici diversi dal candlestick. Niente grafici a linea e a barre dunque.

Indicatori di volatilità: cosa sono e a cosa servono

Stocastico

La volatilità è un elemento che ogni trader dovrebbe prendere d’occhio. E’ infatti un’arma a doppio taglio. Può porre in essere guadagni consistenti, ma anche perdite consistenti. Inoltre, non è facile da studiare. Un aiuto da questo punto di vista è fornito dagli indicatori di volatilità, una risorsa efficace per capire quando un trend sta invertendo la rotta e per misurare la tendenza di un asset a far registrare deprezzamenti e apprezzamenti.

Gli indicatori di volatilità sono tanto più utili quanto meno l’asset è stabile. Alcuni mercati, che prediligono alcuni asset rispetto ad altri, sono molto volatili. Il forex, e quindi le valute, sono molto più “fumantine” rispetto, per esempio, alle commodity (sebbene le commodity facciano registrare variazioni consistenti nel lungo periodo).

Capire se in un dato periodo il mercato è volatile è essenziale non solo per individare il momento dell’inversione ma anche per scegliere il proprio approccio strategico: a breve termine o a lungo termine? A scadenza vicina – se parliamo di opzione – o a scadenza lontana?

Di seguito, una panoramica sugli indicatori di volatilità più sceltie più efficaci, con una guida esaustiva al loro utilizzo.

Come costruire una trendline senza errori!

trendline

Come tutti i trader ben sanno, una trendline è una linea retta che permette di comprendere in modo più immediato in che modo si stanno evolvendo i prezzi di un titolo e, complessivamente, quale sia il movimento in tendenza.

Ma come si costruisce senza errori una trendline?

Cerchiamo di condurvi passo dopo passo a questa importante area di conoscenza nell’analisi tecnica.

Pattern di continuazione: In neck line e On neck line

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Più volte sul nostro sito abbiamo visto quanto possa essere utile cercare di padroneggiare nel migliore dei modi l’analisi tecnica con le candele giapponesi al fine di ottenere una dovuta soddisfazione nel consolidamento di adeguate e proficue strategie di trading.

Ebbene, più volte abbiamo altresì ripetuto quanto sia utile cercare di prendere confidenza con i pattern, particolari schemi di candele giapponesi ai quali si è soliti ricollegare l’evidenza di specifiche informazioni di continuazione del trend (appunto, pattern di continuazione) e di inversione di tendenza (appunto, pattern di inversione).

Come funziona lo stocastico nel forex?

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Investire sulle valute, ultimamente, sta richiedendo in campo nuovi approcci e visioni, rispetto a quelli abituali tenuto conto che gli equilibri internazionali sono “sotto pressione”, ad opera delle contese tra i vari Stati.

Basti pensare ai nuovi progetti valutari (ad es Brics) che si propongono di rendere indipendenti i paesi coinvolti da valute esterne all’area, in particolare il dollaro che come sapete è la principale valuta internazionale, utilizzata come denominatore comune delle commodities.

Ciò ha creato “fulmini e saette” sul mercato dei cambi, al punto che gli investitori stanno osservando le varie evoluzioni: con il tonfo delle quotazioni petrolifere, la Svizzera messa forse in difficoltà sulla parità con il referendum sull’oro, la picchiata dell’Aussie (Aud/Usd) ed il deprezzamento del Dollaro Neozelandese, il tandem tra Usa e Giappone con lo yen che raggiunge nuovi minimi.

Candela Marubozu: Forma, importanza, utilizzo

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I grafici rappresentano l’arma principale per il trader. Il forex, infatti, pur venendo associato dai neofiti o dalle malelingue, è quanto di più lontano ci possa essere dal gioco d’azzardo.

Nel mercato valutario, per quanto l’attività possa sembrare facile e intuitiva, non si scommette ma si investe; non si va a intuito, ma si studia e si agisce in modo consapevole.

Stesso discorso potrebbe farsi per le opzioni binarie, ma questo non è la sezione adatta per parlarne.

Per agire in modo consapevole è necessario comprendere bene la situazione in cui il mercato versa in un dato momento. Il migliore strumento di comprensione è appunto il grafico. Tre sono le tipologie, la più diffusa è quella “a candele”, detta anche grafico candlestick.