Consigli utili per fare una buona analisi emotiva

Per frequentare con profitto il forex occore studiare. Lo studio, poi, non deve essere una tantum, ma un continuo. E’ necessario analizzare la situazione del presente per riuscire a comprendere il futuro e redigere strategie conseguenti (e proprio per questo efficaci). Il pilastro di ogni attività sul mercato valutario è dunque rappresentato dall’analisi forex.

L’analisi forex si dividue a sua volta in tre differenti tipologie, ognuna radicalmente diversa dall’altra (ma complementari): l’analisi tecnica, l’analisi fondamentale, l’analisi emotiva. La prima si basa sullo studio dei numeri e dei grafici, e vanta una certa autosufficienza. La seconda si basa sui fatti economici e su alcuni eventi (come la mera pubblicazione di dati) che sarebbero in grado di influire sui destini del mercato valutario.

L‘analisi emotiva si basa, infine, sullo studio – o meglio sull’intuizione – dello stato d’animo, chiamato anche sentiment, degli investitori, considerato in quest’ottima un elemento in grado di influenza intensamente il forex. L’analisi emotiva è un po’ snobbata. In primis, perché si tende sempre a privilegiare un’interpretazione dei fatti che presupponga una certa razionalità, e in questo caso la razionalità non è un elemento determinante, anzi. In secondo luogo perché il sentiment è un concetto assai meno afferrabile di quanto lo siano i numeri per l’analisi tecnica e i fatti economici per l’analisi fondamentali. Eppure il setiment è realmente decisivo. Di coneguenza, l’analisi emotiva è molto importante.

Quante volte avete sentito dire che i mercati, in un dato momento, sono stati presi dal panico? E più nel dettaglio, quante volte gli analisti ma anche le persone comuni hanno avuto l’impressione che il mercato abbia preso una direzione imprevedibile, forse addirittura sbagliata? Ecco, in tutti quei casi a prendere il sopravvento non è stato il metodo, ma il sentiment.

Può capitare benissimo che gli investistori si facciano prendere da paure – d’altronde di mezzo ci vanno quantità incredibili di denaro – e che si contagino l’un l’altro, fino a muoversi in massa quasi nello stesso modo.

La sfida dell’analisi emotiva è proprio intuire quale sia il sentiment e quando, eventualmente, questi prenderà in mano le redini del gioco. E’, in realtà, una sorta di ancora di salvezza, un’assicurazione per l’analisi tecnica. Questa, in certi periodi, può risultare inutile, ma il suo fallimento è prevedibile se si è capaci di intuire il sentimetn per tempo.

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