Coppie Forex: dinamiche e caratteristiche peculiari

Per coppie Forex si intendono i cambi valutari che sono oggetto delle attenzione del Foreign Exchanhe Market. Un gran numero di valute sono interessate dal Forex ma solo quattro muovono, quotidianamente, un traffico rilevante. Sono le coppie formate dal dollaro statunitense, dall’euro, dalla sterlina britannica e dallo yen giapponese.

Di seguito, una panoramica sulle quattro coppie più importanti.

EUR/USD (euro-dollaro). E’ la coppia-regina del Forex. E’ mediamente volatile. Questa caratteristica è dovuta alla tendenza del dollaro a svalutarsi sull’euro, a sua volta causata dalle politiche monetarie espansive della Fed e dalle spinte deflazionistiche registrabili in questo periodo in Europa.

Mediamente, ogni giorno si assiste a una variazione di 130 pip tra minimo e massimo. I picchi di volatilità si registrano dalle ore 14 alle ore 16, intervallo di tempo in cui la presenza dei trader europei si interseca con la presenza dei trader americani.

GBP/USD (sterlina-dollaro). E’ una coppia molto volatile. Tale volatilità è dovuta, anche, alla tendenziale svalutazione che contraddistingue tanto la Fed tanto la Bank of England, entrambi inclini ad adottare politiche monetarie espansive.

In media, la variazione tra il minimo e il massimo nell’arco delle 24 ore è di 150-180 pip. Si apprezza una maggiore volatilità nel primo mattino (secondo l’ora italiana) e dalle 14 alle 16, quando la sessione europea e quella americana si incrociano. Il lunedì è generalmente piatto.

USD/JPY (dollaro yen). E’ la coppia che più risente dell’azione politica dei vari Governi (soprattutto di quello del Giappone). E’ una coppia poco volatile. Ciò non è dovuto all’espansività delle politiche monetarie, che è considerevole sia da un lato che dall’altro, ma da alcuni “meccanismi di sicurezza” che il legislatore nipponico ha posto in essere proprio per evitare l’eccessiva volatilità tra queste due valute.

Lo scostamento medio tra minimo e massimo giornalieri è, in media, di soli 80-100 pip. Il picco di volatilità, comunque scarso, è registrabile nel primo pomeriggio, quando la sessione europea e americana si incontrano.

EUR/JPY (sterlina-yena). Coppia estremamente volatile. I “meccanismi di sicurezza”, infatti, non interessano questa coppia che è dunque soggetta a scostamenti frequenti e considerevoli, in virtù anche del comportamento delle rispettive banche centrali. Si registrano infatti divari tra minimi e massimi giornalieri che possono superare anche i 230 pip.

Il picco è identico a quello della coppia precedente (14-16 ora italiana).

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