Cosa sono i CFD? Guida Completa ai Contratti per differenza

Cosa sono i CFD?

guida CFDI Contratti per Differenza, chiamati brevemente con l’acronimo CFD, dall’inglese Contract for Difference, sono un modo flessibile per fare trading online.

Nelle specifico, il CFD è uno strumento finanziario derivato, ovvero, un tipo di contratto il cui prezzo deriva dal valore di altri strumenti finanziari definiti sottostanti. Di norma, gli strumenti derivati, detti anche semplicemente derivati, vengono utilizzati o per la copertura di un rischio finanziario, oppure a scopo speculativo.

Se stai leggendo questa guida, è molto probabile che il tuo obiettivo sia il secondo, quindi speculare dall’attività di acquisto e rivendita del CFD.

Abbiamo appena detto che i CFD sono dei derivati, quindi il loro prezzo dipende dal valore di altri strumenti, in particolare i Contratti per Differenza replicano esattamente il prezzo di un sottostante, cioè il prezzo di beni quali azioni, indici, materie prime, valute e Titoli di Stato. Questo significa che se lo strumento finanziario legato al CFD subisce una modifica di prezzo, anche il CFD subisce la stessa modifica di prezzo.

Ad esempio, ipotizziamo che il sottostante di un CFD sia un’azione, il titolo Google per dirne una, il valore che in questo momento Google esprime sul mercato, equivale al valore del CFD. Se Google cresce di 50 centesimi, anche il CFD cresce di 50 centesimi.

Tuttavia, contrariamente a comprare azioni, titoli di stato o materie prime, acquistare CFD non comporta né l’acquisto, né il possesso dello strumento sottostante, questo significa non solo che non avrai alcun diritto riconosciuto dal sottostante, ma anche che non dovrai pagare, costi, tasse o commissioni legate al possesso diretto dello strumento.

Ad esempio, se acquisti CFD su azioni, non stai acquistando direttamente azioni, quindi non avrai alcun diritto alla partecipazione di eventuali assemble. Ovviamente, ciò ha anche i suoi lati positivi, così non sarai soggetto al pagamento di costi di gestione, dell’ imposta di bollo, tasse o altre commissioni, ed è questo il motivo per cui lo scambio di CFD ha avuto un notevole successo negli ultimi anni.

A cosa servono i CFD?

Abbiamo capito cosa siano i CFD, ma perché acquistarli? A cosa cavolo potrebbero servirci?

Sopra abbiamo accennato che lo scopo principale di un derivato riguarda essenzialmente due punti:

  1. Potreggersi da rischi finanziari
  2. Generare profitti dalla speculazione

Se non sei alla ricerca di uno strumento per proteggere i tuoi investimenti, i CFD sono un buon sistema per creare profitti, adesso dobbiamo vedere come.

Se i CFD replicano il prezzo del sottostante, significa che il loro prezzo può subire delle oscillazioni, quindi crescere o diminuire. Adesso ti si dovrebbe essere accesa la lampadina: Puoi acquistare ad un prezzo e rivendere ad un prezzo superiore, quindi guadagnare dalla differenza positiva. Lo scopo speculativo del CFD consiste appunto nel guadagnare dalla differenza di valore del sottostante, maturata tra il momento di apertura e la chiusura di un contratto.

Così, se acquisti CFD stipuli un contratto in base al quale, il broker, si impegna a pagare (oppure a prelevare dal tuo conto) la differenza tra il prezzo del sottostante al momento dell’apertura della posizione e il prezzo al momento della chiusura. Se la differenza è a tuo vantaggio questa verrà versata dal broker sul tuo conto, diminuita da costi e commissioni, se invece è a vantaggio del broker, questa verrà prelevata dal saldo del conto.

Come guadagnare dal trading con i CFD

Uno dei vantaggi del fare trading con i CFD consiste non solo nel non pagare costi o commissioni legati al possesso del sottostante (ricordiamo infatti che chi acquista CFD non acquista il sottostante e quindi non lo possiede), ma anche e soprattutto nella possibilità di sfruttare sia i movimenti al rialzo, sia i movimenti al ribasso dei prezzi.

Ciò vuol dire non solo che puoi trarre vantaggio dal rialzo dei prezzi, ma anche che puoi trarre vantaggio dal ribasso degli stessi, ti basta solo comprendere la giusta direzione che seguirà il sottostante. Se compri si dice che vai Long, se vendi invece vai Short.

Facciamo degli esempi:

Comprare CFD con mercato al rialzo

Ipotizziamo di acquistare CFD su Google. Se la tua previsione si dimostra corretta ed il valore del titolo cresce, puoi ottenere un profitto vendendo il CFD in un momento successivo, quando il prezzo di Google sarà maggiore. Ad esempio, supponiamo che attualmente il prezzo di Google sia 400$, quindi decidi di comprare 1.000 unità a 400$. Se il prezzo sale e passa da 400$ a 402$, otterresti un profitto di 2$ per ogni unità, ovvero 2$ x 1.000 = 2.000$.

Comprare CFD con mercato al ribasso

Tuttavia vale anche il contrario, così, se la tua previsione si rivela sbagliata e il prezzo del titolo scende, otterrai una perdita. Ad esempio, ipotizziamo che il titolo sia passato da 400$ a 399$, in questo caso ti ritroveresti con una perdita di 1$ per unità, cioè con 1.000$ di perdita totale.

Vendere CFD con mercato al rialzo

Come accennavamo, dato che se acquisti CFD non acquisti anche il sottostante a cui il CFD è legato, ti puoi permettere di vendere CFD senza necessariamente possedere il relativo sottostante.

Se vendi CFD con mercato al rialzo, otterrai una perdita, questo perché oggi vendi ad un prezzo “X”, mentre domani dovrai comprare ad un prezzo maggiore “X+Y”.

Vendere CFD con mercato al ribasso

Se invece pensi che il prezzo del sottostante possa scendere di valore e la tua previsione risulterà corretta, puoi vendere ad un prezzo, e poi ricomprare il prodotto ad un prezzo minore generando un profitto.

Quanto posso guadagnare o perdere dal trading con i CFD?

Avrai notato che non abbiamo mai specificato quanto puoi guadagnare o quanto puoi perdere facendo trading con i CFD. Non esiste un limite massimo al tuo guadagno, tutto dipende da quando decidi di chiudere la tua posizione. Se ad esempio al momento stai ottenendo un profitto di 50 centesimi per unità, questo è il tuo guadagno, puoi decidere di chiudere la posizione ed incassare, oppure di mantenerla aperta. In questo caso il tuo guadagno potrà aumentare, oppure ridursi, tutto dipende dall’andamento futuro del sottostante.

Per quanto riguarda le tue perdite massime, anche in questo caso non ci sono limiti, se non il limite del capitale che hai sul conto. Infatti, se vai in perdita e non chiudi la posizione, la perdita potrebbe aggravarsi, oppure potresti ritornare in attivo, ma se raggiungi una perdita equivalente al capitale totale che possiedi sul conto, il broker procederà a chiudere in automatico tutte le tue posizioni aperte.

Quotazione dei prezzi dei CFD: lo spread

Da ogni tua attività il broker deve guadagnare, questo è normale, non puoi pensare di utilizzare la sua piattaforma, gli strumenti che ti mette a disposizione ed i servizi che ti offre senza ripagarlo in alcun modo. Questo è il motivo per cui la quotazione dei prezzi di acquisto e di vendita dei CFD è differente.

I prezzi dei CFD sono quotati sempre in coppia, puoi osservare il prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita, ma a prezzi differenti. Questa differenza è lo spread ed è appunto il guadagno del broker. Il prezzo di acquisto è sempre maggiore del prezzo di vendita. Per esempio, la coppia di prezzi sul titolo Google potrebbe apparire come segue:

Google 400$ / 400,05$

Puoi comprare a 400,05$
Puoi vendere a 400$

In questo esempio, lo spread sul titolo Google è di 0,05$.

Ad ogni sottostante sono associati differenti spread.

Ad esempio, in questo secondo caso possiamo notare come per la coppia EUR/USD lo spread sia di 0,7 punti, infatti, puoi acquistare a 1,32050 e vendere a 1,32057 con una differenza appunto di 0,7.

esempio CFD

Quali sono i vantaggi di fare trading con i CFD?

Abbiamo visto cosa sono i CFD e come fare trading, adesso cerchiamo di comprendere perchè un trader dovrebbe utilizzarli e preferirli ad altri strumenti finanziari come il forex, le opzioni o le azioni.

I CFD sono strumenti che consentono di:

– Utilizzare la leva finanziaria, quindi di potenziare i profitti anche con ridotte somme di capitale.
– Mantenere le posizioni aperte fino a quando si raggiungere il profitto desiderato
– Non si calcolano imposte di bollo o altre spese previste per il possesso del sottostante
– E’ possibile trarre profitto sia da variazioni al rialzo che al ribasso.
– Quando acquisti un CFD non acquisti anche il sottostante ad esso associato
– Puoi acquistare CFD su azioni, indici, materie prime, titoli di stato, obbligazioni, forex

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