Euro-dollaro: i market mover da seguire

L’euro-dollaro è senza alcun dubbio la coppia di valute più importante nel forex. I motivi di ciò sono molteplici. In primo luogo, le currency in questione si riferiscono alle due economiche più ricche del pianete (Europa e Usa).

In secondo luogo, generano un flusso di liquidità altissimo, di gran lunga superiore a quello generato dalle altre coppie. Si parla di oltre 3 trilioni di dollari, che più del debito pubblico italiano.

Per frequentare questa coppia di valute con profitto è necessario, analisi tecnica a parte, seguire i market mover. Questi sono lo strumento principale dell’analisi fondamentale e possono essere definiti come quegli eventi che sono in grado di influenzare il mercato.

Sapere come si comporta il mercato all’avverarsi o meno di un evento, vuol dire avere un’ informazione in più degli altri.

Ovviamente, di market mover ce ne sono tantissimi. Ecco una panoramica su quelli che, più di ogni altro, agiscono sull’euro-dollaro.

C’è una premessa da fare: il mondo di oggi è globalizzato, quindi – e questo vale soprattutto per l’economia – ogni evento produce effetti ovunque. Compito del trader non è prenderli tutti in considerazione, ma inserire nella sua analisi solo quelli che generare conseguenze di una certa rilevanza.

Per quanto riguarda l’economoa Usa, si segnalano soprattutti i seguenti market mover.

FOMC Statement e Conferenza Bce. E’ l’evento stampa che la Fed e la Banca Centrale Europea utilizzano per parlare dei tassi di interesse Usa. Nel primo caso, i protagonisti sono gli Usa, nel secondo caso l’Europa.

I tassi possono essere ritoccati, abbassati o lasciati così come sono. A seconda che si verifichi uno di questi avvenimenti, i trader reagiranno in un certo modo. In genere, a un taglio dei tassi segue una trend ribassista e a un innalzamento dei tasso invece un trend rialzista. Questo perché tassi più bassi segnalano un’economia in sofferenza, bisognosa di stimoli.

Dati sull’occupazione. Negli Usa l’evento in cui vengono diffusi i dati sulla disoccupazione viene chiamato Nonfarm Payrolls mentre in Europa non c’è un nome. Anche in questo caso, quando l’occupazione è bassa, i trader percepiscono che l’economia è debole e tendono a vendere moneta (abbassandone il valore). Di contro, se l’occupazione cresce, i trader percepiscono che l’economia è forte e tendono ad acquistare moneta (alzandone il valore).

Dati sul mercato immobiliare. Il settore immobiliare è considerato un termometro importante per capire lo stato di salute di un economia. La comunicazione su questo, viene chiamata negli States “Existin Home Sales” ed esclude gli acquisti di edifici costruiti nei cinque anni precedenti. In Europa non si opera questa esclusione.

Market mover di contingenza. Non sono legati a nessuna periodicità. Semplicemente, sono eventi in cui il presidente della Fed si esprime sulla situazione dell’economia e dà indizi circa le future politiche monetarie. Sono casi particolare perché, pur essendo uno strumento di analisi fondamentale, sono anche utilissi per l’analisi del sentiment. A seconda del contenuto delle affermazioni, i trader possono perdere fiducia o entrate nel panico, ciò assumere un comportamento irrazionale. Dipende dalla gravità del contesto.

Oggi, qualsiasi conferenza di Draghi agisce sul doppio binario fondamentale-sentiment: il momento per l’Europa è davvero critico.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *