Euro Sterlina Dollaro, previsioni nel breve termine

Euro, sterlina e dollaro sono le tre monete più scambiate nel forex. Merito delle dinamiche che si sviluappano sulla scorta delle diversità riguardanti le banche di riferimento. La Bce è infatti un istituto poco interventista – e strutturato su prospettive liberiste e monetariste – mentre la Fed e la BoE (Banca d’Inghilterra) sono nettamente più interventiste – con una prevalenza della seconda sulla prima.

Proprio a cavallo tra il presente e l’immediato futuro, si intrecceranno eventi e svolte in grado di rendere molto interessante il panorama del forex. Insomma, si preannuncia un periodo di ingenti guadagni per chi si rivelerà capace di cavalcare l’onda. Ecco cosa sta per accadere.

Sul fronte della sterlina, come rilevato da Sara Yates, vicepresidente di Jp Morgan, ci si aspetta un apprezzamento dovuto all’annuncio fatto poco tempo fa dalla BoE: l’inflazione giungerà presto al target del 2%, dunque assisteremo alla fine delle politiche espansive e al conseguente aumento dei tassi. Il risultato finale? L’apprezzamento del pound.Per quanto riguarda l’euro, la moneta unica sta manifestando i consueti problemi di non-svalutazione. Nonostante gli annunci di Draghi stiano trovando conferma nella realtà – istituzione e preponderanza di misure anticicliche – l’euro non riesce a toccare i minimi raggiunti durante la conferenza di inizio giugno del numero uno della Bce. Il supporto da tenere d’occhio si aggiorna attornao a 1,3460 e 1,3474.

E il dollaro? Il biglietto verde si prepara a un percorso rivalutativo sulla scorta di due eventi. L’intensificazione del tapering (prossimo step, taglio a 35 miliardi di acquisti “fed” al mese) e il miglioramento dei parametri economici. Le insidie comunque ci sono. In primis, il tapering stesso: non si sa quando la Yellen ordinerà il passo successivo e questo crea un clima di incertezza. In secondo luogo, il ruolo di moneta rifugio assunto da euro e sterlina che, nel caso di insorgenza di una nuova crisi valutaria dei paesi emergenti, potrebbe oscurare il biglietto verde.

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