EurUsd: il mercato aspetta di Maro Draghi

Mario Draghi ha parlato oggi al Forum delle Banche Centrali, kermesse dedicata ai principali attori della politica economica mondiale, che si è tenuta a Bruxelles dal 25 al 27 maggio.

L’intervento del numero uno della Bce è stato quello più atteso. In Europa, almeno dal punto di vista della disciplina monetaria, si avverte l’aria di cambiamento. Certo, questa è arrivata troppo tardi ma è comunque qualcosa. Analisti e investitori si aspettavano dal banchiere italiano la conferma di una svolta di là da venire. Così è stato, Draghi non ha tradito le attese.

Solitamente abbottonato, quasi nascosto dietro un manto di diplomazia, Draghi ha preferito entrare nel merito. I mezzi, che stanno assumendo le caratteristiche del segreto di pulcinella (tassi negativi), ancora non sono stati rivelati. Gli obiettivi, però, sì. Tra questi spicca il ritorno dell’inflazione al 2%, sebbene vada segnalato anche un piano in via di redazione per sostenere le pmi di tutto il Continente.

Ma c’è dell’altro. Draghi ha avvertito che l’inflazione al 2% è un obiettivo di medio periodo. Come obiettivo intermedio Draghi ha parlato di “azione simmetrica” rispetto alle difficoltà dell’economia. Sostanzialmente, ha voluto avvertire la platea che qualora ce ne fosse necessità, la soglia potrebbe superare anche il 3%.

Come si riverberà tutto questo nel forex? E’ lecito pensare che il mercato, almeno questa volta, terrà seriamente in conto le parole del presidente della Bce. In questo mese si è sviluppato infatti un certo clima di attesa, prima venata da una dose abbondante di perplessità poi caratterizzata da una progressiva fiducia che, alla fine, la Bce intraprenda la strada delle politiche espansive.

Questo mood è dimostrato dal trend ribassista (ma senza esagerare) che l’Eur/Usd ha intrapreso da un mese a questa parte. Un mese il cambio si attestava intorno all’1,40 mentre attualmente gira sull’1,36. Nella giornata del 27 maggio, poi, è stata registrata una certa stabilità, quasi come se il mercato avesse tenuto il fiato sospeso in attesa delle parole di Draghi.

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