EUR/USD, settimana del 5 maggio. Sconvolgimenti in arrivo?

L’Eur/Usd è la coppia principe del Forex. Il motivo risiede nella discreta volatilità che fa registrare e, soprattutto, nell’enorme liquidità che la contraddistingue.

Oggi più che mai la coppia euro-dollaro sta acquistendo importanza e questo per le vicende che ruotano attorno alle due più potenti economie del mondo. In estrema sintesi, è una paura a guidare il passo degli investitori. Una paura che influisce sul mercato e alimenta se stessa. Si tratta del timore, a questo punto fondato, che l’Europa possa entrare in deflazione. Certamente i dati sulla fine temporanea della disinflazione fanno ben sperare, ma la speranza non è stata interiorizzata dai trader.

Sicché l‘Eur/Usd continua a salire. Per ora in modo costante e lento (ma comunque pericoloso). Cosa riserva la settimana in corso? In estrema sintesi, la soglia psicologica dell’ 1,40 sembra sempre più vicina. Tutto questo nonostante le previsioni settimanali, che rivelano una settimana senza scossoni.

Queste sono le previsioni per la settimana che va dal 5 maggio al 9 maggio.

Supporto: 1,367 o 1,368

Resistenza: 1,391 o 1,392

Supporto statico di lungo periodo (settimanale ma soprattutto mensile): 1,37 o 1,358

Resistenza statica di lungo periodo (settimanale ma soprattutto mensile): 1,405 o 1,427

Supporto di medio termine (principalmente su base settimanale): 1,364 o 1,367 o 1,35

Resistenza medio termine (principalmente su base settimanale): 1,392 o 1,391 o 1,401

Supporto di breve termine (oraria o più probabilmente giornaliera): 1,374 o 1,377 o 1,365 o 1,368

Resistenza di breve termine (oraria o più probabilmente giornaliera): 1,385 o 1,388 o 1,392 o 1,393 (queste ultime due sono sull’ultima ottava).

Numeri a parte, in Europa i venti della preoccupazione si stanno addensando intorno all’EuroTower. La paura più grande è, come anticipato sopra, quello della deflazione. Un ulteriore segnale preoccupante viene dai tassi. Quelli OverNight stanno superando quelli Benchmark. Questo vuol dire che il comportamento degli investitori sta tornando ai livelli pre-crisi malo sa facendo troppo velocemente, e ciò potrebbe contribuire ad aumentare il costo del denaro. Un’eventualità che nella situazione economica sarebbe foriera di molti guai per il Vecchio Continente.

Attualmente gli OverNight si attestano allo 0,457. Un mese fa questa cifra era tre volte minore (in luogo dei tassi di riferimento che la Bce ha fissato allo 0,25% qualche mese fa).

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