Fibonacci Fan Line: una guida esaustiva

Come può un personaggio vissuto otto secoli fa avere voce in capitolo sul forex? Può sembrare strano, ma si deve a un matematico medievale la creazione di importanti strumenti dell’analisi tecnica. O meglio, ciò si deve a una sua scoperta. Lo scienziato in questo è Leonardo Fibonacci, matematico vissuto a cavallo tra il XII e il XIII secolo, mentre l’invenzione è la serie di Fibonacci. Questa è una successione di numeri che riflette il comportamento, o per meglio dire la naturale evoluzione, della maggior parte dell’esistente. E visto che tra l’esistente figurano anche gli asset, molto tempo più tardi alcuni trader “pionieri” hanno basato su questa serie lo studio degli andamenti e il proprio lavoro di analisi tecnica.

Il risultato è una discreta gamma di indicatori che utilizzano, in un modo o nell’altro, la serie di Fibonacci. Tra questi spicca la Fibonacci Fan Line, che però è veramente efficace solo in certe situazioni.

La Fibonacci Fan Line è un indicatore valido per “tutte le stagioni” ma risulta veramente adatto in un caso particolare – particolare eppure piuttosto frequente. L’asset è stato impegnato in un trend molto intenso, a un certo il trend si interrompe e inizia a muoversi nella direzione opposta, a mo’ di inversione. La domanda che a questo punto si pone il trader è: questa inversione è provvisoria o si sta instaurando un trend opposto a quello precedente? La Fibonacci Fan Line può aiutare a rispondere proprio a questa domanda.

Ecco come si compone.

Immagiano un trend discendente interrotto e successivamente (almeno all’apparenza) invertito.

Individuamo nella chart il minimo, ossia il valore più basso raggiunto dell’asset prima di aver intrapreso l’inversione. Questo punto si chiamerà punto uno.

Individuaiamo, poi, il massimo raggiunto dall’asset dopo che è avvenuta l’inversione. Questo punto si chiamerà punto due.

Facciamo partire una linea verticale dal punto due e una linea orizzontale dal punto uno. Avremo quindi un valore 100 in corrispondenza dell’intersezione tra queste due linee, e un valore 0 in corrispondenza del punto due.

Giunti fin qui non rimane che proiettare i rintracciamenti di Fibonacci. Una volta proiettati questi funzionano da supporto e resistenza. Quelli pià importanti sono il 61,8 e il 50.

Ovviamente il metodo può essere utilizzato anche nel caso inverso: trend positivo e relativa inversione. In questa fattispecia, il punto uno non sarà il minimo ma il massimo; e il punto due non sarà il massimo ma sarà il minimo. Analogamente, il valore 100 verrà stabilito in corrispondenza al punto 2 e il valore 0 verrà stabilito in corrispondenza dell’intersezione tra le due linee proiettate.

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