Focus sulle coppie forex più utilizzate: l’AUD/USD

La maggior parte della letteratura su Forex, e dei contenuti su strategie e analisi, riguardano le coppie più famose, ossia quelle frutto delle combinazioni tra dollaro, sterlina, euro e yen. In verità, di coppie ne esistono molte e anche tra quelle meno conosciute si nascondo buone opportunità di guadagno. Tra queste spicca l’AUD/USD.

L’AUD/USD è nota anche con il nome gergale di Aussie. E’ probabilmente la coppia più famosa tra quelle non famose. E’ rinomata per una leggibilità generalmente più spiccata rispetto le altre coppie ma soffre, in certi casi, di una liquidità meno abbondante. E’ purtroppo soggetta a spread mediamente alti. Non per questo, però, non merita la considerazione dei trader. Anzi, in questi tempi sta aumentando il numero di coloro che riserva all’Aussie buona parte del tempo di trading.

Di seguito, una panoramica sull’AUD/USD. In particolare, verranno trattati – brevemente ma in maniera esaustiva – pregi e difetti, ma anche le dinamiche e i segnali da tener d’occhio.

Tra i pregi va citata senza dubbio – come tra le altre cose riportate sopra – la facilità di interpretazione che questa coppia gode rispetto alle altre. Il motivo è semplice: l’analisi fondamentale, che è quella più facilmente interpretabile, la fa da padrona quando occorre redigere strategie che abbiano a che fare con il dollaro australiano. L’Australia ha un’economia che non si nutre di squilibri, abbastanza costante nei suoi rapporti commerciali.

E’ una grande esportatrice di materie prime ed è legata soprattutto alle economie emergenti, come la Cina (che compra le materie ed esporta a sua volta i prodotti finiti). Da questo punto di vista, è evidente come il destino del dollaro australiano dipenda in buona misura dalle performance economiche dell’ex Impero di Mezzo.

Tra i difetti vi è una liquidità raramente soddisfacente e, soprattutto, l’applicazione di spread abbastanza alti. Gli spread sono la principale fonte di guadagno per i broker, sicché è intuibile quanto possano essere penalizzati i trader quando vanno a investire sull’AUD/USD.

Le prospettive attuali vedono un rischio di “cambio di marcia”. I dati economici cinesi al di sotto delle attese rischiano di trascinare al ribasso anche il dollaro australiano. Parallelamente, il dollaro verrà proibabilmente coinvolto in un processo (in vero abbastanza atteso) di rivalutazione a causa del tapering e del miglioramento di alcuni parametri. La previsione, dunque, è che l’AUD/USD abbia buone probabilità di subire un trend ribassista.

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