Forex: breve termine contro lungo termine

Il forex dà ai trader la possibilità di scegliere tra un gran numero di strategie. In decenni di trading e di letteratura sul tema si sono sviluppati filoni molto complessi e diversi tra di loro. Esiste però un criterio che, in linea di massima, divide praticamente in due l’intero inventario di strategie possibili: il “termine”. Da un lato, le strategia a breve termine. Dall’altro, le strategie a lungo termine.

In quest’articolo proveremo a spiegare i pro e i contro di queste due correnti. Parleremo delle due stretegia che fungono da “capofila”: lo scalping e lo swing. Illustreremo i legami che queste strategie hanno con le dimensioni più personali dei trader e infine cercheremo di capire se realmente sia possibile decretare un vincitore.

Cosa si intende per breve termine e per breve termine

Se nella lingua italiana il significato di queste due espressioni è ovviamente conosciuto e non lascia margini per fraintendimenti di sorta, nel forex è un po’ diverso.

Nel forex, per strategia a breve termine si intende una strategia che opera su un timeframe molto ridotto e che, soprattutto, tende a dare frutti praticamente nell’immediato.

Per strategia a lungo termine, di contro, si intende una stratagia che si basa su timeframe assai più grandi e che tende a produrre guadagni con il tempo.

Un’altra caratteristica, molto importane, che funge da spartiacque ha a che fare con la struttura dei guadagni. Nel primo caso, i guadagni tendono a essere più frequenti, ma anche più piccolo. Viceversa, nel secondo caso i guadagni sono molto meno frequenti, ma più grandi. Detta così, sembra di essere di fronte a un “pari e patta”. D’altronde sembrano assolutamente speculari. Le caratteristiche che mancano in una strategia sono presenti nell’altra e viceversa.

Due esempi: scalping e swing

Lo scalping è probabilmente la tecnica “borderline” più conosciuta. Ha raggiunto una certa fama perché richiede le qualità del trader “scavezzacollo”, fugura che fa parte dello stereotipo e che suscita ancora molto interesse.

Lo scalping prevede l’apertura e la chiusura di posizioni in modo frenetico, allo scopo di sfruttare la volatilità pip per pip. Il risultato è che si producono – nell migliore delle ipotesi ovvio – tanti guadagni ma molto piccoli. Il pregio di questa tecnica è che non richiede una capacità interpretativa eccessivamente lungimirante ma solo coraggio, sangue freddo, intuito e capacità di capire nell’immediato i movimenti dei prezzi. Il difetto principale è rappresentato dal fatto che è veramente dispendiosa in termine di energie mentali.

Lo swing prevede invece aperture rare e che vengono mantente per molto tempo. Lo scopo è quello di sfuttare i grandi spostamenti di pip. Sempre nella migliore delle ipotesi, i guadagni magari si riducono a uno o due, ma sono davvero molto ingenti. Il pregio maggiore risiede nel fatto che le risorse psicologiche impiegati sono veramente esigue. Semplicemente si studia, si analizza, si pianifica e si aspetta il risultato. Tutto qui. Il difetto principale è che richiede molte competenza e una capacità interpretative fuori dal comune. Deve prevedere gli andamenti come se avesse a disposizione una palla di vetro.

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