Forex Broker, alcuni consigli per la scelta

Il destino di un trader che voglia approcciarsi al mercato valutario (come ad altri mercati) è nelle mani del broker, prima ancora che nelle competenze dell’investitore stesso. Scegliere un buon forex broker, dunque, è un atto propedeutico cui prestare la massima attenzione. Una cattiva scelta vuol dire compromettere i guadagni futuri. Ecco qualche consiglio.

Il primo requisito che un broker deve possedere per rappresentare una scelta degna di questo nome riguarda la licenza. Il broker deve potersi fregiare di una licenza che, in qualche modo, ne attesti la possibilità di operare nel mercato in tutta sicurezza per il trader. Gli enti che rilasciano le licenze sono svariati, spesso specializzati a livello nazionale. In linea di massima, quella più qualificante è la Cysec ( di Cipro), mentre in Italia a dominare è la Consob.

Ovviamente, la licenza da sola non basta. Esistono cattivi broker, o semplicemente broker che non corrispondono alle nostre esigenze, anche tra i possessodi della Cysec o della Consob. Per questo è necessario prendere in considerazioni anche altri criteri.La questione dei pip. I broker guadagnano principalmente sulla differenza tra vendita (o offerta) e acquisto (o domanda), che si misura in pip – il più piccolo dei decimali che descrive numericamente un cambio. Ovviamente, maggiore saranno i pip maggiore sarà il guadagno per il broker e minore sarà quello per il trader. Scegliete dunque broker con oscillazione tra vendita e acquisto minima.

Gli strumenti. Un buon broker non permette semplicemente ai suoi clienti di investire ma fornisce loro un certo numero di strumenti che gli torneranno utili in fase di preparazione dell’investimento. Scegliete solo broker che offrono molti strumenti, che dovranno comprendere: grafici in tempo reale, servizio di news, strumenti per l’analisi tecnica etc.

La leva. La leva finanziaria è un mezzo molto proficuo per guadagnare nel forex (come in altri mercati). Questa permette di guadagnare tanto sulla base di poco. Se una leva è a 100, allora per muovere 100.000 euro saranno sufficienti solo 1.000 euro. Il consiglio, però, è quello di non farsi affascinare dal numero: una leva troppo alta è sinonimo di poca serietà, quindi scegliete solo i broker che ne offrano una non troppo bassa, ma pur sempre equilibrata.

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