Forex, come l’import-export influisce sul tasso di cambio

Le sorti del mercato valutario dipendono da molti fattori. Tra questi, c’è la differenza tra import ed export, comunemente nota come bilancia commerciale. Questa influisce in modo decisivo sul mercato valutario. Si può affermare senza tema di smentita, che le sue dinamiche decidono il tasso di cambio.

Risulta evidente, quindi, che conoscere l’andamento dell’import e dell’export, e quindi saperne ricavere delle prospettive e medio e a breve termine, consenta di redigere le strategie con una cognizione di causa più significativa.

Qual è il meccanismo con cui la bilancia commerciale gestisce il destino del forex? Ecco una breve guida al rapporto tra import-export e il mercato valutario.

Si può cominciare affermando che quando la bilancia è in positivo, la moneta corrispondente va incontro a un rafforzamento. Quando la bilancia commerciale è in negativo, la moneta va invece incontro a un indebolimento. Il motivo di ciò è piuttosto semplice, praticamente intuitivo.Se la bilancia è in surplus, siamo di fronte a un paese che esporta più di quanto importi. Per esportare, però, il paese che accoglie la merce deve pagare con la “moneta esportatrice”. Ecco quindi che aumenta la domanda di valuta, che va in iper-comprato e quindi aumenta il suo valore.

Un processo identico, ma inverso, coinvolge invece quei paesi che fanno registrare una bilancia commerciale negativa, e quindi esportano meno di quanto importino.

La situazione attuale vede i Bric come leader nelle esportazioni. Questa tendenza si potrebbe fermare presto, visto che paesi come Brasile e Cina sono coinvolti in dinamiche che, a lungo andare, allargano il ceto medio e favoriscono i consumi interni. Parallelamente, alcune politiche di svalutazione del lavoro in Europa stanno avvantaggiando le esportazioni.

Un’altra dinamica da prendere il considerazione è il potere di acquisto. Se questi si riduce, i consumi calano e le imprese sono costrette, per sopravvivere, a rivolgersi all’estero e a fare leva sulle esportazioni (per quanto possibile).

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