Forex: cosa si intende per momentum

I trader di forex (come qualsiasi altro tipo di trading) hanno un alleato fondamentale: l’analisi tecnica. Per analisi tecnica si intende lo studio e l’interpretazione degli indicatori. Questi possono essere definiti come elaborazioni di dati grezzi in grado di suggerire, sulla scorta di particolari modelli, la direzione in cui sta andando il mercato. La definizione di momentum si inserisce esattamente in questo scenario.

Per momentum si indica la forza di un determinato trend. Riuscire a comprenderne l’entità è essenziale, visto che questa determina la gamma di azioni che un trader può intraprendere – o è bene che intraprenda. Un trend forte suggerisce delle azioni, un trend debole suggerisce azioni totalmente diverse. E’ molto difficile, se non impossibile, stabilire il momentum a occhio nudo, o semplicemente osservando il grafico.

Funzionali alla comprensione del momentum sono gli indicatori… Di momentum. Indicatori che forniscono segnali sulla forza del trend. Ne esistono molti, lo scopo è sempre lo stesso ma i metodi (e con esse le riserve che suscitano) differiscono parecchio. Tra questi spiccano indicatori molto popolari, come lo stocastico e l’RSI.

Una piccola premessa. La maggior parte degli indicatori di momentum disegnano una linea nel grafico. Questa anticipa di qualche tempo il prezzo del grafico. La linea del grafico sembra seguire la linea dell’indicatore. Questa tempistica è molto utile, perché suggerisce il “futuro prossimo” dell’asset,  e quindi offre al trader un margine di tempo sufficiente a intraprendere azioni di trading (banalmente, aprire o chiudere posizioni) in modo profittevole.

E’ importante, poi, essere consapevoli di un fatto: gli indicatori hanno dei limiti, che poi sono i limiti di cui soffre l’analisi tecnica in generale. Sono fallibili, e lo sono per un motivo banale: gli indicatori sono scientifici e matematicamente esatti, il mercato non lo è. E’ sì dominato da regole precise, ma anche dal comportamento umano, che ha poco di matematico e molto di emotivo (dunque può essere imprevedible).

Sull’RSI e lo Stocastico si è scritto tanto. D’altronde sono tra gli indicatori più utilizzati e anche più facili da interpretare – i segnali che lanciano sonomolto chiari. Poco esplorati sono altri indicatori di momentum, come la Pista Ciclica e l’OBV.

La Pista ciclica si basa sulla differenza tra il prezzo e la media mobile esponenziale (convenzionalmente, a 60 giorni). Senza addentrarci nelle dinamiche che giustificano la sua affidabilità, possiamo affermare che la Pista Ciclica offre la cifra dei picchi, che a loro volta lanciano i segnali sul momentum.

L’OBV (On Balance Volume) analizza invece i volumi in rapporto al trend. Molto banalmente, quando il trend è rialzista e i volumi si abbassano, vuol dire che il trend è destinato a smorzarsi o addirittura a invertirsi.

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