Forex: cosa succede se l’Europa entra in crisi a causa della Grecia?

La più grande paura che gli addetti ai lavori dell’Europa stanno vivendo è la paura del contagio. Il ricettacolo del virus è, ovviamente, la Grecia. Un terremoto ha scosso Atene, e le conseguenze – si teme – potrebbero raggiungere tutta Europa.

Tsipras ha vinto. Ha vinto l’anti-austerity. Ha vinto l’incertezza. Perchè, se è vero che il programma del leader di Syriza è ampiamente conosciuto, poco si sa della tenuta della Grecia di Tsipras. Il rischio è quello dell’insolvenza e, in prospettiva, dell’uscita dall’euro. Mentre la Grecia affonda, però, potrebbe affondare anche l’Europa.

Atene sta già imbarcando acqua. Al suo secondo giorno di Governo, Tsipras ha dovuto assistere al tracollo della borsa di Atene. Il segno meno però ha riguardato solo gli ellenici, mentre Milano, Parigi, Francoforte etc hanno vissuto una giornata più o meno tranquilla.

Siamo agli inizi, però. Le cose potrebbe peggiorare. A quel punto, cosa accadrebbe all’euro? Cosa accadrebbe nel forex?

Nell’ipotesi peggiore, Tsipras non riescirà a trovare un accordo con la Troika e deciderà di muoversi in autonomia, con tutta l’incertezza che ne deriva. Un’azione di concerto aiuterebbe certamente a tenere a bada i mercati (che saprebbero che, nell’haircut, perde e chi no). Un’azione unilaterale creerebbe solo instabilità.

Instabilità, panico dei mercato, tracollo assoluto della borsa di Atene, default, reazione a catona. E’ questa la successione delle disgrazie che, per fortuna, sono ancora oggi poco probabili. Il problema è che le banche sono collegate tra di loro (per esempio le banche tedesche sono piene di bond greci) e quindi si potrebbe assistere a un effetto domani.

Effetto domino il cui risultato è praticamente scontato: fuga dall’euro. E fuga dall’euro vuol dire ipervenduto e quindi pesante svalutazione. Le svalutazioni, sia chiaro, rappresentano una risorsa utile per rilanciare le esportazioni. Quando sono esagerate, però, paralizzano le economie: non si può importare, è difficile piazzare i bond.

Dunque, sul piano del forex assisteremo a una drastica discesa dell’Eur/Usd, anche fin sotto la parità. Ovviamente, in calo sarebbero anche i campi che hanno come termine primo l’euro.

La conseguenza è la rivalutazione di alcune monete, chiamate monete rifugio. In primis, il dollaro (di cui si è giù detto), forte anche di una ripresa economica incredibilmente sostenuta e dall’imminente aumento dei tassi. In secondo luogo, il franco, considerata moneta rifugio in passato e soprattutto in questo periodo, caratterizzato dalla decisione della Banca Nazionale Svizzera ( abbandono del regime fittizio di cambio fisso tra moneta unica e moneta elvetica).

Insomma, sarebbe un bel disastro, sia per l’economia reale che per il mercato valutario. Per questo, nonostante le antipatie personali, le elite europee stanno cercando di venire a patti con Tsipras. Se caduta deve essere, meglio che sia quanto più possibile assistita.

One Response to Forex: cosa succede se l’Europa entra in crisi a causa della Grecia?

  1. Fabrizio scrive:

    L’analisi è corretta ed anche i possibili scenari futuri. Vogliamo comunque dire che il fallimento della politica europea è drammaticamente sotto il naso di tutti. La politica ” germanica ” dell’Unione Europea ha portato l’Europa ad un binario morto.
    E’ sostanzialmente la fine del sogno europeo per il quale anche il sottoscritto ha lottato politicamente e culturalmente negli anni 80.
    Anche per l’Italia ( e per il suo enoorme debito pubblico ) potrebbero aprirsi scenari assai foschi, considerato che in portafoglio le banche italiane hanno la bellezza di 40 miliardi euro di bond greci.

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