Forex e bond: le aspettative degli investitori

Parlare di Forex e di attualità forex, sottintende affrontare, in ampia scala, tutte le argomentazioni di natura economica (macro e micro), sia per chi ritiene che l’andamento del mercato delle valute è solo l’effetto di rumours, ormai prevalenti sulle politiche finalizzate del cambio, sia per chi è fermamente convinto che vi è un nesso inestricabile fra fondamentali dell’economia (miglioramento dei dati relativi all’occupazione, al Pil; relazioni di bilancia commerciale) e valute.

Cercheremo, così, di spiegare in che senso il mercato del Forex è collegato anche al mercato delle obbligazioni, soffermandoci sulle ultime evidenze di borsa, riguardo a Spagna, Stati Uniti, Germania ed Italia. Il mercato dei bond è sempre, non per caso, sotto l’attenzione degli analisti del Forex.

Perché mercati, valute e bond sono collegati?

Sintetizziamo, in brevi passi logici, il come si possa creare un collegamento tra mercato dell’obbligazionario e mercato delle valute:

  • Gli investitori abituali sono soliti dosare la rischiosità percepita di portafoglio, spostando raggio di azione o target di investimento (ad es. propensione per l’obbligazionario, anziché per l’azionario). Chiaramente, qui si sta parlando anche di investitori di professione che movimentano flussi consistenti di capitale e non effettuano solo transitorie puntate “mordi e fuggi”
  • Se aumenta la domanda di bond di un certo paese di conseguenza i prezzi delle obbligazioni salgono. Cosa succede ai rendimenti? Scendono
  • Ma se aumenta la domanda di obbligazioni di un certo paese cosa succede anche alla valuta? Tenderà, coeteris paribus altri fattori, ad apprezzarsi.
  • Ciò è quanto avviene nell’immediato, sull’onda della percezione del rischio. Il secondo effetto è di medio/lungo termine. Se i rendimenti del mercato obbligazionario sono crescenti, quali sono le nostre previsioni sull’andamento della valuta del paese? Rialziste.

Gli ultimi aggiornamenti su Bond e Forex

Vediamo in sintesi cosa emerge dall’andamento dei mercati obbligazionari e cerchiamo di collegarlo al contesto del Forex:

  • Lo spread Btp-Bund, ovvero il differenziale fra il rendimento di un bond italiano ed uno tedesco, di durata decennale. Si attesta ancora al di sotto dei 170 punti base (165 punti base)
  • Ancora più risicato lo spread Bonos-Bund che apre la seduta a 163 punti base.

In base a quanto affermato prima dovremmo asserire che vi è ancora una massiccia domanda di obbligazioni dell’Euro-Zona che ha finito con il creare un certo sentiero di convergenza verso il basso fra i rendimenti.

Nel breve periodo, constatiamo che l’Euro continua a tenere il corso, apprezzandosi rispetto al Dollaro Usa (ci vogliono 1,3804 dollari per 1 euro alle 10:04 del 09/04).

Per converso nel lungo periodo, pesa molto il fattore incertezza ed il mercato dei bond non ci è di molto aiuto. Non vi è sbriglia sciolta alla politica monetaria ma rigido controllo del costo del denaro, anche sotto l’egida dell’import che renderebbe per alcune realtà un’arma a doppio taglio la svalutazione del cambio.

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