Forex: gli elementi base, i fondamentali

Quali sono gli elementi base del Forex? E’ una domanda che tutti gli aspiranti trader devono porsi e a cui tutti i trader – navigati o meno – devono saper rispondere. Di seguito, una lista esaustiva dei “fondamentali”.

Nel Forex non esiste una sede fisica centralizzata. Il Foreign Exchange Market non ha “casa”. Semplicemente, tutte le operazioni avvengono online oppure attraverso la linea telefonica.

Non a caso è anche chiamato mercato Over The Counter (OTC). La mancanza di una sede fisica, e quindi l’adozione di piattaforme “particolari” (come internet) consente una velocità negli scambi davvero elevata.

Gli elementi base del forex

Nel Forex operano soggetti numerosi e di diversa natura. Commerciano in valute, imprese, multinazionali, banche centrali, banche commerciali, privati cittadini, risparmiatori, investitori di professioni. Ognuno ha uno scopo diverso: le imprese internazionali, ad esempio, si proteggono dal rischio di cambio, mentre i privati e gli investitori puntano al guadagno puro e semplice.

Nel Forex la liquidità è elevatissima, superiore alla maggior parte dei mercati. E’ incredibile la quantità di denaro mossa dal Foreign Exchange Market. Si pensi che solo per quanto riguarda la coppia EUR/USD (euro-dollaro) circolano ogni giorno 3.000 miliardi di euro (il 50% in più rispetto al debito pubblico italiano tanto per intenderci).

Nel Forex le barriere temporali sono ridottissime, o non ci sono affatto. Non essendo il Forex ancorato a una sede fisica, ma solo alle dinamiche della piattaforma telematica, gli orari rappresentano un capitolo a parte. Il mercato delle valute, infatti, è “aperto” 24 ore su 24, ma non sette giorni su sette. Il week end, infatti, non si può operare. Ovviamente, alcuni orari sono più frequentati di altri, soprattutto quando si intersecano le varie “piazze” (Wall Street, Londra etc).

Nel Forex, i fattori che incidono sulle transazioni sono tanti, variegati, spesso imprevedibili. Influenzano il Forex ovviamente le transazione in sé, “studiate” dall’analisi tecnica. Una certa influenza la esercitano, fortissima ma imprevedibile, anche i fatti economici, come i dati sulla disoccupazione, sul Pil, sulla bilancia dei pagamenti e così via. Importante anche il “sentiment”, ossia l’emotività – che spesso coincide con la cosiddetta “fiducia” – che di certo può smuovere più degli eventi materiali.

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