Forex: le figure nei grafici

L‘analisi tecnica è con tutta probabilità il fulcro dell’analisi nel forex (e nelle altre attività di trading). E’ una disciplina vera e propria, con le proprie regole e principi, persino con i propri dogmi. Uno di questi è rappresentato dalla “ciclicità del mercato”. Il mercato si comporta in modo ciclico, ossia gli asset tendono a reiterare un determinato comportanto nel corso del tempo, fino a porre le base per veri e propri modelli.

Questi modelli di comportamento si concretizzando nei grafici nella formazione di figure. Un asset x che si comporta secondo il modello y, disegna nel grafico una specifica figura. Comprendere le figure vuol dire conoscere in anticipo il futuro – come minimo prossimo, se non remoto – dell’asset. Ovviamente si tratta di un’approsimazione, ma ciò non toglie che possano essere un’ottima base di partenza per programmare le proprie azioni.

Di seguito, un elenco delle figure più importanti (e relativi commenti).

Figure di continuazione

Sono quelle figure in cui il prezzo riprende un trend iniziale precedentemente interrotto da una fase di consolidamento. Ecco le figure di continuazione più importanti.

Bandiere. Il prezzo interrompe la salita, poi va su e giù disegnando delle M, infine ritorna a salire. I minimi e i massimi della fase di consolidamento in questo caso non cambiano mai. Le bandiere, inoltre, creano i livelli di supporto e di resistenza.

Cunei. Figura molto simile alla bandiera. Il prezzo anche in questo caso “zig-zaga” prima di tornare a salire. L’unica differenza è che tale fase tende al ribasso, ossia i massimi e i minimi tendono a scendere di sessione e in sessione. Ovviamente, anche in questo caso compaiono i livelli di supporto e resistenza.

Tazza con manico. E’ una figura complessa che in genere si registra nel grafici a un mese (o superiori). Il prezzo interrompe una fase rialzista, scende lentamente e infine risale fino al punto di interruzione del trend precedente. Poi il prezzo “zig-zag” entro un range e infine sale oltre un punto di break out. Il segnale è decisamente rialzista.

Figure di inversione

Sono quelle figure in cui il prezzo inverte un trend iniziale precedentemente interrotto da una fase di consolidamento. Ecco le figure di inversione più importanti.

Croce della morte. A discapito del nome piuttosto lugubre, questa figure semplicemente indica il consolidamento di un trend ribassista. Questa si registra quando una media mobile veloce incontra e scende al di sotto (quindi incrocia) una media mobile lenta. A patto che il timeframe sia ampio (almeno a due settimane) e che l’incrocio sia preceduto da una fase in cui un trend ribassista è stato interrotto da movimenti in laterale.

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Testa e spalle. E’ forse la figura più conosciuta. Graficamente appare come un gruppo di tre “piramidi” in cui la prima e la terza sono di ugual dimensione mentre la seconda è abbastanza più grande. Indica la confermadi un trend al ribasso. Ecco un’immagine esplicativa (con relativa legenda).

ll Doppio minimo e doppio massimo. Sono due figure diverse ma così speculare da poter essere spiegate assieme. Nel primo caso, il prezzo tocca due volte il massimo, quindi la resistenza e poi scende – e quindi si evidenzia l’insorgenza del trend ribassista. Nel secondo caso , il prezzo tocca due volte il minimo, quindi il supporto e poi risale – e viene dimostrata la comparsa del trend rialzista.

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