Forex, leva alta: è davvero così pericolosa?

Uno degli strumenti più apprezzati dai trader è la leva finanziaria. Ovviamente, si tratta di un tool molto conosciuto anche nell’ambiente del forex. Anzi, è proprio nel mercato valutario che la leva acquisisce un’importanza tale da… Essere abusata. Ad essa vengono attribuite qualità che esulano dalle sue caratteristiche, comunque notevoli. La leva, sia chiaro, non ha poteri taumaturgici e non è la panacea di tutti i mali (del forex).

Il problema esiste. Molti trader, magari poco prudenti, utilizzano la leva di frequente e, quel che è peggio, lo fanno con un’intensità tale da compromettere il risultato finale. Questo è inoltre un problema tipico dei principianti, anche se ovviamente non è l’unico sbaglio che compiono durante le fasi iniziali della loro presenza sul mercato.

Di seguito, una breve guida sull’approccio più saggio ed equilibrato alla leva, con particolare attenzione tanto all’aspetto psicologico quanto a quello meramente tecnico. I due fattori si intrecciano e si potenziano l’un l’altro.

Che cos’è la leva

La leva è quello strumento che permette ai trader di investire una cifra esigua, ma con esiti in tutto e per tutto simili a quelli riscontrabili in caso di investimenti maggiori. In breve, si “mettono in campo” delle risorse, ma si perde (o si vince) come se quelle risorse fossero molte di più.

La leva risolve un problema: la poco attrattività del mercato per chi ha poco denaro. Perché “sbattersi” se poi il risultato è misero anche nella migliore delle ipotesi?

Anche chi ha poco, in questo modo, può avere tanto.

La leva è espressa in rapporti, come la scale topografiche. Sicché avremo una leva di 1:50 quando l’investito effettivo è inferiore di cinquanta volta l’investito “levizzato”. Avremo una leva di 1:100 quando sarà inferiore di 100 volte; una leva di 1:200 quando sarà inferiore di 200 volte e così via.

Insomma, una cosa è investire 1.000 euro e un’altra è investire 100.00 euro. Per questo la leva è così apprezzata.

Ma… Cosa succede se utilizziamo una leva troppo alta?

 L’aspetto psicologico

La mente può giocare brutti scherzi. Può, per esempio, trasformare un trader in un giocatore d’azzardo. Il passo, per chi è predisposto, è veramente troppo breve. Purtroppo, un utilizzo sconsiderato della leva può portare a questo “sdoppiamento di personalità”. Il motivo di ciò risiede nella frenesia generata dal possibilità di guadagnare tanto denaro, mettendo poco del proprio. Un po’ come giocare al Superenalotto, appunto.

L’aspetto tecnico

La leva è pericolosa perché, se è vero che si possono guadagnare cifre ingenti partendo da poco, è anche vero che si possono perdere cifre ingenti. Quando fermarsi? La cosa migliore è riferirsi a un piano redatto in anticipo, nel quale dovrà essere evidenziata la cifra che il trader può permettersi di perdere. Questo perché è facile, nel mezzo del “gioco”, perdere lucidità.

Quanta leva utilizzare

Come si può intuire dall’ultimo paragrafo, non c’è una risposta che vada bene per tutti. C’è però una leva “convenzionale”, ossia riconosciuta come quella più giusta, più equilibrata. E’ la leva 1:100. Per i principianti è però consigliata la leva 1:50. Infine, sono considerate leve rischiose la 1:200 e superiori.

One Response to Forex, leva alta: è davvero così pericolosa?

  1. fulvio scrive:

    usare la leva come punto di partenza è 1 idiozia la dimensione dell’operazione deve essere valutata di volta in volta in funzione della posizione dello stop los. più la leva è alta maggiore deve essere il valore di perdita accettabile altrimenti saltano continuamente gli stop e a nche se hai aperto una posizione nella direzione giusta perderai soldi. in ogni caso quelli bravi utilizzano leve 1/10 max in determinate condizioni 1/25 con perdite definite accettabili del 5-8% per operazione usare leva al 50 è pari al suicidio finanziario

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