Forex, tre esempi di market mover sottovalutati

L’analisi fondamentale si basa sui market mover. Questi possono essere definiti come una sorta di “materia prima” per l’analisi fondamentale. Sono, in estrema sintesi, gli eventi economici in grado di esercitare un’influenza significativa nel forex. Alcuni market mover sono generalmente sottovalutati dai trader. Ecco una panorama dei market mover che non dovrebbero essere trascurati, eppure lo sono.

Dichiarazioni di influencer. Sotto questa categoria non devono essere poste le affermazioni di autorità istituzionali (come il presidente della banca centrale), piuttosto i pareri di quei personaggi che pur non detenendo alcun potere decisionale, possono rivelare un orientamento particolare e che si diffonderà in breve tempo.

In parole povere, figure come i dirigenti delle banche d’affari o analisti famosi rappresentano un market mover significativo. Questo, per due motivi: spesso fiutano in anticipo le prospettive future del mercato, e in quel caso vanno considerato come una porta verso il futuro; a volte, invece, semplicemente sono così autorevoli da riuscire a scuotere il sentiment degli investitori e, attraverso la leva dell’emotività, cambiare le sorti del mercato.

Indici sull’occupazione. Quando un’autorità annuncia i dati più recenti sulla disoccupazione, i trader spesso non se ne curano (questa tendenza è meno diffusa tra gli investitori degli Stati Uniti). Eppure, si tratta di quel genere di dato da non trascurare. Il motivo è in verità assai intuitivo: suggeriscono le prossime mosse dei policy maker. In un sistema “normale”, quando la disoccupazione è alta e in crescita, le autorità procedono con stimoli monetari e fiscali, e questo ha un impatto fortissimo sul mercato valutario. Ciò, nella pratica, è vero per gli Stti Uniti e meno vero per l’Europa, bloccata da alcune regole che impediscono alla Bce di giocare un ruolo interventista.

Indice di fiducia dei consumatori. Il discorso è simile. I dati sui consumi rivelano lo stato dell’economia e offrono suggerimenti – per chi è abbastanza lungimirante da leggerli – su quali politiche economiche verranno adottate. Anche qui, se i consumi scendono, i policymaker cerceranno di “stimolare l’economia”, magari agendo sulla moneta, e ciò impatta significativamente sul forex.

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