Forex, tutto sull’indicatore MACD

L’analisi tecnica nel forex si fonda sull’utilizzo di alcuni indicatori, ossia di dati che sono frutto dell’elaborazione di altri dati, quest’ultimi presenti “in forma grezza” – ossia verificabili in maniera diretta.

Tra gli indicatori più apprezzati dai trader spicca l’indicatore MACD. L’utilità di questo indicatore sta nel fatto che, una volta ricavato, permette di disinteressarsi dell’andamento: è pienamente indipendente, le informazioni che rilascia bastano e avanzano per comprendere l’attuale situazione del mercato.

Questo indicatore è stato create da Gerard Appel, trader di fama mondiale, sul finire degli anni ’70. Ha preso piede soprattutto negli ultimi anni, quando i broker hanno iniziato a offrire tra i loro servizi anche il MACD – ricavarlo manualmente è qualcosa di assai complicato.

MACD è l’acronimo di Mobile Average Convergence Divergence. Come si intuisce dal nome, l’intera questione ha a che fare con le medie mobili e con il concetto di divergenza/convergenza. Vediamo di cosa si tratta.Per utilizzare l’indicatore MACD è necessario comporre tre medie mobili. Per media mobile si intende la media che la coppia ha assunto in un numero specificato di periodi precedenti. E’ mobile perché, ad ogni periodo, viene restituito graficamente il valore che rappresenta la media dei periodi precedenti. Unendo tutti i valori si forma una linea.

Le tre medie mobili differiscono solamente per numero di periodi. Quella veloce si basa su 9 periodi, quella lenta su 26 e quella “normale” su 12. L’indicatore MACD rilascia informazioni nel momento in cui la media mobile veloce “si incrocia” con le altre due.

Quando la media mobile veloce incontra la media mobile normale dal basso verso l’alto, vuol dire che siamo di fronte a una situazione di iper comprato, dunque il consiglio è quello di comprare. Quando la media mobile veloce incontra la media mobile normale, ma dall’alto verso il basso, significa che siamo di fronte a una situazione di iper venduto, quindi bisogna vendere prima possibile.

Quando a essere “incontrata” è la media mobile lenta, allora questi segnali, molto semplicemente, hanno una valenza molto più significativa.

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