Grafico Candlestick: le configurazioni più affidabili

Il grafico candlestick, detto anche grafico a candele, è il più fedele alleato del trader. Il motivo di ciò risiede nelle sue qualità: completo, comprensibile, accessibile.

Per mezzo di pochissimi elementi fornisce un gran numero di informazioni e il meccanismo di base è molto intuitivo. Non stupisce il fatto che, quasi fin dalla sua invenzione, sia riuscito a mettere in ombra le altre due tipologie di grafico (“a linee” e a “barre”).

Un aspetto sicuramente curioso, eppure cruciale per tutti i trader, è rappresentato dalla gran varietà di pattern che possono apparire nel grafico candlestick.

Per pattern si intendono delle “configurazioni” formate da una o più candele, in grado di fornire segnali precisi sul futuro – immediato o meno – dell’asset di riferimento, in questo caso una coppia di valute.

Possono verificarsi tantissimi pattern. Occorre dunque saperli selezioniare, conoscere quali sono veramente importanti, perché in grado di fornire segnali forti, e quali no.

Prima di iniziare, una nota metodologica. Tutte le informazioni sono state prese dalla stessa fonte, il saggio Encyclopedia of Candlestick Chart, scritto dal famoso trader Thomsa Bulkoski.

Quali sono i cinque migliori pattern? Quelli più affidabili, e quindi tendono a rispettare le previsioni che contribuiscono a produrre? Ecco la top 5.

1. Three-line strike bearish. Percentuale di efficacia: 84%. La giornata positiva (la quarta) fa sì che i prezzi ritornino al punto dove il modello era iniziato. Se prima della formazione del modello la tendenza è stata fortemente ribassista, allora quella tendenza dovrebbe continuare.

2. Three-line strike bullish. Percentuale di efficacia: 78%. La giornata negativa (la quarta) fa sì che i prezzi ritornino al punto dove il modello era iniziato. Se prima della formazione del modello la tendenza è stata fortemente rialzista, allora quella tendenza dovrebbe continuare.

 

3. Three black crows. Percentuale di efficacia: 72%. Segnale estremamente forte di una possibile inversione di tendenza verso il negativo. Maggiore è stata la tendenza al positivo, maggiore sarà la probabilità che l’inversione si verifichi.

4. Evening Star. Percentuale di efficacia: 65%. In un trend rialzista, l’Evening Star certifica – o suggerisce, dipende dal livello di confidenza – il calo di fiducia del mercato. Se a seguire è una candela nera con minimi e massimi pronunciati allora è molto probabile l’inversione di tendenza.

5. Hammer inverted. Percentuale di efficacia: 65%. Il martello “invertito” di segno opposto rispetto alla candela precedente suggerisce l’inizio di un rally “poderoso”. Più l’upper shadow è pronunciata, maggiore sarà l’intensità del rally.

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