Il mercato forex sembra non avere più direzionalità

Crisi per gli operatori del forex che si basano su tutte quelle tattiche che sfruttano la presenza di chiare tendenze direzionali del mercato.

Vediamo, quindi, alla luce del corso attuale della finanza, quali sono le tecniche più adottate dal forex per poter piazzare scommesse, il più possibile vincenti.

Si sono creati 2 schieramenti: gli assertori del raziocinio, come qualità fondamentale per investire nel forex (sfruttamento dei livelli di dettaglio dell’informazione ed adozione, nell’attuale contesto di scarsa correlazione dei mercati, in maggiore misura del criterio prudenziale); i paladini degli “animal spirits” che si affidano all’istinto.

Tecniche vincenti che non si basano sulla direzionalità

Crisi di direzionalità e movimenti laterali del mercato: le quotazioni del petrolio ne sono l’esempio più rappresentativo per un asset in cui mai come adesso si sono erose con tanto fervore le certezze del trading.

Due sono le alternative:

  • affidarsi ai segnali forniti dall’analisi tecnica. C’è chi, ad esempio, è riuscito nonostante tutto ad individuare un movimento per il petrolio “testa e spalle” ribassista, entrando ed uscendo nel momento giusto sul mercato. L’analisi candlestick dovrebbe metterci a corrente delle potenziali figure di inversione. Importante può essere l’adozione degli oscillatori, soprattutto quando c’è la ri-apertura delle fasi laterali del mercato.
  • abbandonare ogni trading di routine tecnica (no direzionalità) e basarsi sul puro istinto. Gli “animal spirits”. Niente più grafici, niente più correlazioni. Un unico criterio: cercare di capire come reagiranno le mani forti della finanza. Chi sono le mani forti? Gli operatori istituzionali (Stato e banche centrali, fondi di risparmio gestito) che dopo aver fatto il loro ingresso sul mercato, sicuramente il segno lo lasciano. Dobbiamo cercare di anticipare la loro intenzione. La somma dei piccoli investitori, ma ciò dipende dai volumi di liquidità transati per il sottostante che verranno periodicamente comunicati (l’unione fa la forza). In questo caso, forza gioco lo fa il sentiment, nonché la percezione al rischio (direzionalità indotta) che determina la corsa al sell o al buy.

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