Le coppie forex più adatte ai principianti

Il Forex è uno strumento di trading online tutto sommato abbastanza accessibile. Lo è anche per i principianti, a patto che abbiano la volontà e la pazienza di studiare le dinamiche di questo interessante (e imprevedibile) mercato. All’inizio, per esempio, è bene scegliere alcune coppie piuttosto che altre.

Le coppie più semplici sono quelle che offrono un giusto compromesso tra occasioni di guadagno e complessità. E’ utile che una coppia sia volatile ma il rischio è che la stessa sia così imprevedibile da rendere difficile la redazione di una strategia vincente. Sono principalmente tre le coppie considerate “facili”: EUR/USD, GBP/USD e USD/JPY .

A tal proposito ricordiamo che la prima moneta è detta base mentre la seconda è chiamata currency. Inoltre, tutte le coppie che contengono una moneta “a scelta” tra euro, dollaro e sterline vengono chiamate major. Quelle che non contengono il dollaro, invece, sono chiamate cross.

L’EUR/USD è quella più semplice da scambiare. I motivi sono molteplici. In primo luogo, è volatile ma non così volatile, sicché risponde bene a un’analisi tecnica che risulta abbastanza comprensibile anche ai principiante. Gli spread, poi, sono molto bassi e la liquidità estremamente alta (il volume è di 3.000 miliardi di dollari).

USD/JPY, ossia dollaro – yen giapponese. E’ molto popolare tra le coppie anche perché ricalca per la maggior parte le caratteristiche dell’EUR/USD. Gli spread, infatti, sono bassi quasi quanto l’euro-dollaro e la “prevedibilità” (ossia la risposta all’analisi tecnica) è altrettanto accettuata. L’unica grande differenza risiede nella liquidità, che è inferiore, sebbene non sia trascurabile nemmeno la regolarità dell’andamento (maggiore che nell’EUR/USD).

GBP/USD. Questa coppia tutta anglosassone (sterlina-dollaro) è molto popolare in quanto è la più volatile in assoluto. Ciò è causato dall’estrema libertà, in senso espansivo, di cui godono le rispettive banche centrali. L’estrema volatilità implica la possibilità di guadagni molto ingenti ma anche, proporzionalmente, di ingenti perdite.

Ciononostante, la “letteratura” in merito è molto abbondante e l’analisi tecnica, da questo punto di vista, offre strumenti vailidissimi per redigere strategie vincenti nonostante l’imprevedibilità di questo cambio. La liquidità, infine, è inferiore a quella dell’EUR/USD e molto simile a quella dell’USD/JPY.

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