Le prospettive Cad o Dollaro canadese

Attese forex per il Cad, sul fronte del recente annunzio da parte della Banca Centrale Canadese. Ora, non resta che sondare i vari fondamentali economici o market movers (ad es. gli ultimi dati sull’indice dei prezzi al consumo) per rafforzare le proprie sicurezze previsionali. Se il dato dovesse rivelarsi particolarmente favorevole, in termini di miglioramento delle condizioni economiche, ciò sarebbe da prendere con le corde, visto che potrebbe implicare, in controtendenza, un rafforzamento del Cad.

Le prospettive che vedono un indebolimento del Cad hanno come presupposto il fatto che la Banca Centrale canadese ha deciso di mantenere invariato il costo del denaro. Il dollaro canadese non tenderà, pertanto, ad apprezzarsi per effetto di politiche monetarie che hanno come leva i tassi d’interesse, lasciati alla soglia dell’1%.

Quali sono i fattori che incidono sulle previsioni Dollaro canadese?

Vediamo di sintetizzare il ragionamento, in quanto ogni previsione forex è anche frutto, per chi le preferisce, di tappe logiche:

  • Il dollaro cosa sta facendo? E’ sotto la pressione di due forze contrapposte: da una parte chi crede nelle previsioni positive sui dati Usa (anche a seguito dei vari market movers o voci di corridoio) e dall’altra dalle consistenti vendite (miglioramento rapporto Dollaro Usa/Dollaro Canadese)  del Dollaro Usa, sul fronte delle incertezze di politica monetaria Usa. Yellen sembra dichiarare che non si procederà ad un aumento del costo del denaro e, pertanto, al restringimento della politica monetaria.
  • Dall’altra parte del cambio (indicatore di forza relativa) come si sta comportando il CAD? Gli investitori vendono CAD contro dollaro Usa. Si aspettano che ci vogliano più CAD per ottenere un’unità di dollaro Usa. In effetti, il balzo è stato lieve ma per il concorso dell’altra menzionata circostanza, controbilanciante l’aumento del rapporto (puntata long). Si è passati da quota 1,100915 a quota 1,10245. Vista l’incertezza, infatti, si è sensibilmente ridotto il volume di contrattazione su USD/Dollaro canadese (CAD) passando da 280,256 del 17/04/2014 a 117,492 del 18/04/2014.

A questo punto, come si fa a capire per gli incerti che hanno abbandonato la contrattazione e sono in attesa delle nuove, quale tendenza dovrà prevalere nei nostri disegni? Un miglioramento o un peggioramento del rapporto Dollaro Usa/CAD? Tutto dipende anche dalle nuove sull’inflazione del mese di marzo che saranno comunicate dal Canada. Se l’inflazione è aumentata, ciò vorrà dire che lo spazio per un alleggerimento del costo del denaro e per politiche accomodanti sarà minore: quindi è da aspettarsi un minore deprezzamento del CAD (minori vendite CAD).

Se fosse previsto un aumento del rapporto USD/Dollaro canadese, si potrebbe puntare anche, in modo correlato, all’aumento del rapporto Eur/CAD, dato che quest’ultimo sarà sicuramente più enfatico, anche se le ultime sullo spettro deflattivo in Eurozona lasciano leggeri dubbi. Ma del resto continua ad essere più probabile, nel breve termine, la maggiore forza relativa dell’Eur, rispetto all’Usd.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *