Leva Finanziaria e Margine nel Forex

La leva finanziaria, dall’inglese leverage, è un potentissimo strumento che al giorno d’oggi viene sempre più spesso utilizzato nel trading online per potenziare i profitti. Il problema è che accade spesso che la maggior parte dei nuovi traders non comprendano perfettamente il suo utilizzo, quindi produce più danni che benefici, forse proprio per questo è considerata estremamente pericolosa.

In realtà, la leva finanziaria, se ben utilizzata può considerarsi un valido alleato del trader, in grado di moltiplicare i profitti senza la necessità d’impiegare somme considerevoli.

Ma come e perché si utilizza leva finanziaria?

Scopriamolo insieme.

Chi decide di investire nel forex lo fa per varie ragioni, tra le quali:

  1. creare un introito per integrare altri redditi primari;
  2. perché è affascinato dal modo della finanza;
  3. per curiosità;
  4. perché desidera lavorare da casa;
  5. perché crede di poter diventare ricco.

Se si escludono i primi 4 punti, tutti validi e comprensibili, rimane il quinto punto, quello che più fa sognare, ma anche quello più difficile da realizzare. Se osservate le variazioni giornaliere delle principali valute, vi accorgerete che generalmente siamo intorno allo 0,5%-1%. Questo significa che se investite 100$ ed indovinate la direzione, dopo un giorno potrete attendervi di guadagnare da 50 centesimi a 1$.

Troppo poco per poter sperare di trasformare il forex in un investimento redditizio. Poi bisogna tenere conto del fatto che non tutte le posizioni produrranno un profitto, alcune le chiuderete necessariamente in perdita, senza considerare che da un eventuale saldo positivo bisognerà scorporare commissioni, spread, costi per l’utilizzo di servizi o strumenti, il 27% da versare all’erario ed altri costi vari.

In poche parole, rischiate di stare davanti al pc per alcune ore al giorno senza poter beneficiare dei frutti della vostra attività. Questo è il motivo per cui, il trader che vuole ottenere dei profitti adeguati al rischio e al tempo impiegato, deve operare con capitali di una certa entità, diciamo almeno 10.000$-100.000$

Chiaramente non tutti possiedono somme del genere, ecco perché il 99% dei traders non professionisti utilizza la leva finanziaria. Senza la leva finanziaria il forex sarebbe solamente un’attività di nicchia, riservata a grandi gruppi finanziari oppure a privati con enormi disponibilità.

Come funziona la leva finanziaria

Nel mercato del forex si possono scambiare principalmente lotti, mini lotti e micro lotti, ecco il loro valore:

1 lotto equivale a 100.000$
1 mini lotto equivale a 10.000$
1 micro lotto equivale a 1.000$

Questo significa che se voglio negoziare 1 micro lotto mi bastano 1,000$, ma se voglio negoziare 1 mini lotto avrò bisogno di 10.000$. Quindi ritorniamo al problema precedente: Dove trovo tutto questo denaro da impiegare?

Abbiamo bisogno della leva finanziaria.

La maggior parte dei broker forex consente l’impiego di una leva finanziaria di 1:200, ma tanti altri permettono (magari per asset specifici) una leva maggiore, anche di 1:500.

Ma che cosa vuol dire questo?

Avere una leva di 1:200 significa poter muovere 200€ con un solo euro sul proprio conto forex. Così, se impiego una leva 1:100 potrò muovere 10.000$ con soli 100$ (infatti 100$x100 = 10.000$).

Come incide la leva sui profitti?

Accennavamo sopra che la leva finanziaria potenzia i profitti, difatti, con 100$ sul conto e una leva di 1:100 posso impiegare 10.000$ di capitale. In questo caso, una variazione dell’ 1% corrisponde a 100$ di potenziali profitti (ma anche di potenziali perdite), perché l’1% non viene calcolato sul capitale posseduto (ovvero 100$), ma sul capitale nominalmente mosso con la leva (quindi 10.000$).

Vediamo adesso un esempio di quanto può incidere la leva sui profitti o sulle perdite:

Ipotizziamo di possedere un capitale di 1.000$ e di aprire una posizione con leva 1:1 ed una posizione con leva di 1:200

Con una leva 1:1 se investo 500$ e la coppia forex subisce una variazione dell’1%, il mio saldo si muoverà di 5$.
Con una leva 1:200 se investo 500$ e la coppia forex subisce una variazione dell’1%, il mio saldo si muoverà di 1.000$, e questo perché sarò in grado di muovere 500$ x 200 = 100.000$ di capitale.

Praticamente, con un investimento di 500$ e leva di 1:200 aprirei a tutti gli effetti una posizione di 100.000$

Perdite e profitti saranno quindi commisurati a tale investimento e non saranno calcolati su 500$, bensì su 100.000$.

Ipotizzando una variazione in positivo dell’1% realizzerei 1.000$ di profitto.

Fantastastico, tanti profitti con poco denaro, ma cosa rischio?

Il problema è che la leva finanziaria funziona allo stesso modo anche per le perdite. Questo significa che una variazione in negativo dell’1% mi causerebbe una perdita di 1.000$, cioè il 200% del capitale investito!!

Il margine

Data la rischiosità della leva, un trader poco attento o inesperto potrebbe azzerare tutto il proprio capitale in poco tempo, ma cosa ben più grave perdere una somma maggiore del capitale investito. La soluzione a questo problema te la da il broker con l’introduzione del margine.

Il margine consiste nella parte di capitale che il broker ti obbliga a vincolare come garanzia per l’apertura di una posizione.
Il margine non è fisso e cambia in relazione alla leva utilizzata e al valore del capitale impiegato: più la leva è alta, più il margine richiesto è basso.

Non preoccuparti di memorizzare complicate formule per calcolare il margine, perché il broker te lo calcola in automatico e prima di ogni posizione potrai sempre conoscere la somma da destinare al margine. Devi solo sapere che una parte del denaro presente sul conto verrà temporaneamente bloccata come garanzia per coprire eventuali perdite.

Il denaro bloccato non potrà chiaramente essere utilizzato in altre posizioni, almeno fino a quando non procederai a chiudere la posizione che ne ha determinato il blocco. La parte di denaro rimanente sul conto, utilizzabile per aprire altre posizioni, viene chiamata anche margine utilizzabile.

Più posizioni apri, più aumenterà il margine complessivo richiesto dal broker. Quando il margine utilizzabile arriva a zero, significa non solo che non avrai la possibilità di aprire altre posizioni senza prima chiuderne qualcuna, ma anche che il broker procederà a chiudere automaticamente una o più posizioni precedentemente aperte per evitare che tu subisca il rischio di perdere più di quanto possiedi sul conto.

In parole povere, non potrai perdere mai più di quanto possiedi sul conto.

Quanto detto da un lato dovrebbe rincuorarti perché avrai capito che non potrai rischiare più di ciò che possiedi, ma dall’altro lato dovrebbe farti capire perché la leva deve essere usata con intelligenza e furbizia. Un uso eccessivo della leva con un conto non commisurato a tale strumento potrebbe rivelarsi un’attività pericolosa, e se il mercato non si muovesse come previsto, azzerarti in poco tempo il margine disponibile.

Conclusioni:

Se non possiedi importanti capitali, ma sei comunque interessato ad entrare nel mondo del forex, o anche dei CFD o di altri strumenti finanziari, tieni presente che dovrai utilizzare la leva.

Come già ampiamente spiegato, la leva è un potente strumento, utilizzata con coscienza e scaltrezza potrà darti la possibilità di trasformare un piccolo capitale in una grande rendita, utilizzata in maniera spregiudicata e senza cognizione di causa rischia solamente di infrangere il sogno di trarre profitto dal trading in brevissimo tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *