Quanto si guadagna nel forex?

Il forex è uno dei mercati più apprezzati perché capaci di offrire ottime opportunità di guadagno. O almeno è questo il messaggio che la pubblicità diffonde. Non si può affermare che sia una fonte affidabile. Dunque è lecito chiedersi: quanto c’è di vero? Nel forex si guadagna veramente? La risposta è sì, ma ci sono alcune “controindicazioni”. Di seguito, qualche statistica interessante, utile a farsi un’idea sul tema “forex e guadagni”.

Prima di rispondere definitivamente alla domanda, è necessario fare una precisazione. In particolare, una precisazione sulla struttura stessa del mercato valutario. La caratteristica principale del forex è rappresentato da un fatto sconosciuto ai più: è un mercato a somma zero. Questo vuol dire che, a fine giornata, la quantità di denaro perso da alcuni equivale alla quantità di denaro guadagnato da altri.

Detta così, sembra essere di fronte a un caso di egalitarismo fuori dal comune. In un sistema ideale, quindi, metà dei trader guadagnerebbe e l’altra metà perderebbe. Soprattutto, ogni giorno tutti i “partecipanti” al forex avrebbero il 50% di “andare a segno”. Il forex però è tutt’altro che un sistema ideale, almeno dal punto di vista del “bene comune”. Quindi la proporzione tra vincitori e vinti è ben diversa dal classico fifty-fifty.

Se la proporzione è diversa, vuol dire che chi perde, perde complessivamente tanto ma chi guadagna, guadagna cifre altissime. Ora, è sufficiente conoscere la percentuale dei vinti e quella dei vincitori per avere un’idea di quanto si guadagni nel forex. Ebbene, il rapporto è quasi di 6 a 1. Il che, percentualizzato, vuol dire che l’85% dei trader è in perdita e il 15% invece investe sopra lo zero. All’intero di questo gruppo di fortunati c’è un sottogruppo di persone “ancora più fortunata”: sono i grandi vincitori e rappresentano a malapena il 3% del totale.

La conclusione è che il forex consente si di guadagnare molto, ma questa opportunità è appannaggio di pochi eletti. Il termine “eletti” è però poco adatti. Non c’è nulla di casuale in una partecipazione proficua nel mercato delle valute. E’ tutta questione di competenze, intelligenza, impegno e capacità di formarsi (e aggiornarsi) giorno per giorno.

Quanto guadagna chi guadagna? E’ utile, ovviamente, andare a fare i conti nelle tasche di quel famoso 3%. Per derimere la questione intervengono i concorsi e ogni anno premiano i trader migliori. Si evince quindi che, mediamente i trader più bravi guadagnano nei 12 mesi tra il 200 e il 400% in iù rispetto al capitale di partenza.

Cifre molo alte, ma che diventano vertiginosi nel caso in cui il capitale investito sia veramente ingente. E’ ovvio quindi che, in questi casi, il forex rappresenti un’attività avvero remunerativa.Proviamo a fare un calcolo.Il trader “inizia l’anno” con 10.000 euro. In un giorno guadagna circa l’1,5%, questo vuol dire circa 3.330 euro al mese, 40.000 euro all’anno. Non è affatto male.

Immaginate che il capitale sia 100.000 o 1.000.000. Il guadagno sarebbe stratosferico. La cosa migliore, comunque, non è puntare tutto sul capitale iniziale ma sulle proprie competenze. Insomma, investire sulle proprie capacità e sul prprio impegno, soprattutto nel formasi giorno per giorno.

 

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