Scalping Forex: il trading dei velocisti

La bellezza del Forex sta anche nella sua varietà. Esiste un numero incredibile di tecniche che possono essere adottate. Ce n’è per tutti i gusti: per gli amanti del rischio, per chi è più riflessivo, per gli stakanovisti e per i “trader della domenica”.

Nel panorama delle tecniche Forex una delle più singolare è senz’altro quella dello Scalping. Per Scalping si intende un modo di fare trading che assomiglia al significato che il termine ha in italiano: fare lo scalpo. Per realizzare questa macabra attività è necessario compiere azioni brevi e ripetute. Lo stesso dicasi per la tecnica Forex, con l’unica differenza che non ci sono né morti né feriti, ma solo guadagni o perdite in denaro.

Fare Scalping vuol dire aprire e chiudere posizioni in tempi brevissimi, sotto al minuto. Soprattutto, vuol dire farlo più volte nell’arco di una giornata. Uno scalper medio realizza una trentina di operazioni al giorno, ma i più stakanovisti ne realizzano anche il doppio. Il senso di questa tecnica è fare guadagni modesti, ma ripetuti.

Lo Scalping è affare degli esperti. Per guadagnarci su è necessario, infatti, agire sulle inversioni brevi di un trend (es. sui rintracciamenti). E visto che è il tempismo a farla da padrone, occorre capire quando un inversione sta per verificarsi.

Sono tre le condizioni necessarie affinché l’attività di Scalping risulti profittevole.

1. Lo spread dev’essere basso. Lo spread è il differenziale tra il prezzo di acquisto e il prezzo di vendita. Il costo da pagare al broker per non avere commissioni sul groppone. In genere si tratta di quantità irrisorie (non più di tre pip), ma quando le operazione sono tante lo spread si fa sentire. Quando poi, come nel caso dello Scalping, sono tantissime, allora è intuitivo quanto sia necessario operare con spread bassi, magari nell’ordine di un pip o di un pip e mezzo.

2. Broker compiacenti. Alcuni broker non vedono di buon occhio le attività di Scalping e alcuni, addirittura, se vedono che lo Scalping è cosa abituale, chiedono al cliente di cambiare stile. Come azione di ritorsione potrebbero applicare ritardi alle commissioni, vanificando anche lo Scalping realizzato meglio.

3. Autocontrollo e disciplina. E’ facile perdere la testa durante l’attività di Scalping. Già la notizia di una vittoria o di una perdita ha un impatto notevole sul trader (la prima infonde coraggio, la seconda paura), figuriamoci quando “notizie del genere” sono all’ordine del minuto. E’ necessario dunque avere una personalità ben salda e una capacità di rimanere lucidi anche in una situazione di profondo stress.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *