Strategia del Trend Following: come utilizzarla al meglio

Tra le strategie di trading più utilizzate spicca quella del Trend Following. In verità non si tratta di una strategia, ma piuttosto di un approccio che comprende varie metodologie. Il principio di base, comunque, è molto intuitivo ed è riassumibile con l’espressione “il trend è tuo amico”. In effetti, nella maggior parte dei casi è proprio così. A seguire il trend si sta al sicuro, il più delle volte. Certo, sfruttare la volatilità e lavorare di scalping può essere molto più remunerativa ma è assai più difficile e stressante. Non stupisce quindi il tasso di utilizzato delle strategie Trend Following.

Si definisce Trend Following una strategia che cerca di sfruttare il trend in atto e che prevede: 1) l’esecuzione di ordini che non implichino la presenza di rotture o inversioni; 2) l’utilizzo di indicatori di analisi tecnica specializzati nell’informare sulla forza del trend in atto o almeno della sua presenza. Queste sono le uniche due caratteristiche che ricorrono nelle strategie Trend Following ma sono più che sufficienti per escludere un vasto campionario di approcchi, come quelli che sfruttano gli effetti di rimbalzo, il trading veloce, o le semplici inversioni.E’ inoltre un approccio che tende a negare i suggerimenti dell’anali fondamentale, dal momento che questa si rivela spesso anaelastica rispetto ai suggerimenti dell’analisi tecnica.

Gli indicatori di analisi tecnica che si accompagnano all’approccio Trend Following sono quelli a base di “medie mobili“. Nella sua versione più semplice, una media mobile semplice a 12 periodi si accompagna con una media mobile semplice a 26 periodi. Dalle loro interazione, scaturiscono i segnali. In genere, il senso è quello di confermare l’esistenza del trend attraverso una proiezione dei prezz in un arco di tempo più o meno esteso. Di contro, le medie mobili, e quindi l’indicatore in sé, segue a distanza – e con ritardo – il prezzo. Questo può causare alcuni effetti collaterali. In particolare, rivela l’esistenza di un inversione di trend in modo troppo differito, con conseguente perdita del capitale (dal momento che l’approccio prevede l’investimento sulla continuazione del trend).

Una situazione in cui il Trend Following offre un po’ il fianco è quella dei movimenti laterali. Il trend, in contesti del genere, è a malapena accennato nella migliore delle ipotesi, molto spesso incerto o addirittura inesistente. Seguire un trend che non esiste vuol dire esporsi ai piccoli movimenti contrari che si verificano in queste fasi.

Un metodo tendenzialmente sicuro diventa così foriero di stress (perché non si sa mai da che lato penderà il prezzo) e anche di perdite consecutive. Il consiglio è quello di utilizzare un approccio flessibile. Va bene utilizzare il Trend Following, magari abusarne se ciò porta a dei profitti, ma è bene anche abbandonarlo appena ciò si rivela necessario.

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