Strategie di trading: lo Swing Forex

Il trading, soprattutto nel mercato valutario, è bello perché “è vario”. Questa varietà si riflette soprattutto nell’elevato numero di strategie che è possibile mettere in campo. Decenni di trading, anche online, hanno posto in essere le condizioni per la creazione di una letteratura copiosa sugli approcci e le tecniche.

In genere, più il mercato è volatile e imprevedibile, maggiore è la varietà. Dunque, è proprio il forex il mercato nel quale è possibile utilizzato il numero più grande di strategie. Ognuna di queste si adatta a uno stile di investimento, ma un certo legame è riscontrabile anche con la personalità. I trader che si trovano bene con lo scalping, per esempio, giudicano noioso lo Swing.

Lo Scalping è molto conosciuto, essendo salito alla ribalta come simbolo della volatilità nel forex. Non tutti sanno, però, che la sua “nemesi” – appunto lo Swing, è ancora oggi una delle strategie più amate. Di seguito, una panoramica esaustiva con dinamiche, pregi e difetti.

Che cos’è lo Swing Forex

La stretegia Swing è sintetizzabile con una semplice espressione: lungo termine. E’ proprio l’approccio a lungo termina la caratteristica che la contraddistingue. E’ il tratto distintivo rispetto al resto delle strategie, soprattuto lo Scalping, che funziona non a breve ma a “brevissimo” termine.

Se lo Scalping consiste nell’apertura e nella chiusira di ordini nel giro di pochi minuti o addirittura trenta secondo, nella speranza di ragrannellare piccolo guadagnai ma quantutativamente rilevanti, lo Swing è l’esatto contrario: si aprono e si chiudono ordini nel giro di settimane o addirittura mesi, allo scopo di produrre pochi guadagni ma dalle dimensioni considerevoli.

Le doti, o meglio le competenza, necessarie per utilizzare questa tecnica con profitto sono, in primo luogo, una capacità di interpretazione fuori dal comune. Occorre avere uno sguardo di insieme, prevedere ciò che accadrà da qui alle prossime settimane. Per farlo, bisogna studiare. Lo Swing è la tecnica tipica dei trader affermati, con alle spalle anni e anni di esperienza, dunque in grado di intuire in che situazione si trova il mercato.

Se nello Scalping a farla da padrone sono la velocità di reazione e la capacità di prendere decisioni in tempi strettissimi, nello Swing sono importantissimi la pianificazione e la lungimiranza.

Pregi e difetti

Il vantaggio principale dello Swing (soprattutto rispetto allo Scalping) riguarda la sfera emotiva e psicologica. Lo Swing, generalmente, non genera il classico stress da trader di forex. Non c’è niente di frenetico, niente di ansiogeno se non la paura – sana e fisiologica – di fallire l’investimento. Semplicemente si ragiona, si pianifica, si esegue e si aspetta che giungano i guadagni.

Di contro, per realizzare uno Swing decente occorre conoscere a menadito l’analisi tecnica. Il forex è previsione, ma lo è ancora di più se si “swinga”. Questa strategia è quindi preclusa ai più, dal momento che la barriera all’entrata rappresentata dalla formazione è difficilmente superabile non solo per chi è alle prima armi, ma anche per chi è “sul mercato” già da qualche anno.

Alcuni, infine, potrebbero considerare lo Swing poco divertente o addirittura noioso. Quando c’è da investire, però, è bene sottolineare che lo scopo principale è aumentare il capitale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *